Le recenti dichiarazioni del principe Alberto di Monaco al Corriere della Sera hanno acceso i riflettori sul futuro del nostro Kimi Antonelli. Il sovrano monegasco ha infatti rivelato che il giovanissimo leader del Mondiale di Formula 1 starebbe valutando un trasferimento nel Principato, seguendo così le orme del tennista Jannik Sinner. La notizia, ampiamente ripresa oggi dalle pagine de Il Resto del Carlino, ha subito trovato una ferma e rassicurante opposizione da parte delle istituzioni sammarinesi.
La posizione del Segretario Rossano Fabbri
A fare chiarezza ci ha pensato il Segretario di Stato allo Sport, Rossano Fabbri, smentendo categoricamente l’ipotesi di un imminente addio. Dalle Segreterie di Stato emerge infatti una realtà ben diversa rispetto alle indiscrezioni monegasche: Antonelli non ha alcuna intenzione di lasciare San Marino. Fabbri ha ricordato come il pilota si trovi perfettamente a suo agio nella Repubblica, un ambiente che apprezza profondamente per la sua tranquillità e sicurezza.
Un legame familiare e umano
Il rapporto tra la stella della Formula 1 e il nostro Paese va ben oltre i pur presenti vantaggi di natura fiscale ed economica. La famiglia Antonelli ha radici lavorative consolidate sul Titano, dove il padre Marco gestisce da anni la scuderia Antonelli Motorsport. Lo stesso Kimi, ospite poche settimane fa alla manifestazione Sport in Fiera, ha ribadito il suo affetto per San Marino, spiegando come la serenità della Repubblica lo stia aiutando concretamente a raggiungere i suoi attuali successi sportivi.
L’obiettivo del nostro Paese rimane quello di valorizzare sempre di più i servizi e le infrastrutture per attrarre e trattenere figure di altissimo livello. Le sirene di Montecarlo possono suonare, ma per ora il Titano si tiene ben stretto il suo campione.
Pensate che le infrastrutture sammarinesi attuali siano sufficienti per continuare ad attrarre stabilmente i grandi nomi dello sport internazionale?









