Alessandro Rossi, Su, dal Consiglio 17.01.2012: ”se non si risolve tutto vado a Roma, prendo Gemma e lo porto su”

“Non faccio l’investigatore, però sull’arresto di Mario Bianchini c’è una sottovalutazione politica e alcuni elementi non vengono messi in chiaro. Per esempio l’intercettazione di un certo Ricciardi con il comandante della gendarmeria, Achille Zechini. E questo Ricciardi dice che “se non si risolve tutto vado a Roma, prendo Gemma e lo porto su”. Credo che se ci sono certe situazioni il rapporto bilaterale con l’Italia non può sbloccarsi e la nostra reputazione viene svilita dai media nazionali con gravi conseguenze.

Dobbiamo ragionare su alcuni elementi: il commissario di Bcs si chiamava Sergio Gemma e un certo bonifico è partito in favore della finanziaria Infrastrutture dietro la quale ci sono politici importanti. Dobbiamo capire perché lo scontro con l’Italia non si è fermato, non c’è collaborazione e siamo isolati.

Occorre riflettere sui giochi di potere: spalloni legati alla camorra accompagnavano Bianchini, presenziavano ai cda della finanziaria non si sa in quale veste, e qualcuno in questa Aula li conosce molto bene. Come è finita la questione Fingestus?

La vecchia dirigenza di Bcsm aveva affermato che c’erano state pressioni politiche in merito.

In seduta pubblica o segreta dobbiamo riflettere sul nostro destino e su cosa fare per evitare una catastrofe che sembra vicina.

Le dichiarazioni di alcuni segretari di Stato non sono edificanti la politica trovi la possibilità per controbattere e non continui con una sorta di omertà e di depistaggio guidato”.