Alex Rossi in missione in Ucrania per l’OSCE

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  • Il Consigliere Alessandro Rossi, membro della Delegazione Consiliare Sammarinese presso l’Assemblea Parlamentare dell’OSCE, partirà domani per partecipare alla Missione di Osservazione delle Elezioni presidenziali, che si terranno in Ucraina il 17 gennaio p.v..

    I 133 osservatori a disposizione saranno distaccati in una tra le 6 aree del Paese. La delegazione della quale fa parte il Consigliere Rossi, che si occuperà del monitoraggio in Crimea, sarà composta da 17 osservatori di 12 Paesi membri e guidata dal Tesoriere dell’Organizzazione Roberto Battelli con il supporto del Segretariato Internazionale dell’OSCE. Per la durata della missione, lavorerà a contatto con le delegazioni di osservatori inviate dal Parlamento Europeo, dal Consiglio d’Europa, dalla NATO e con l’Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani (ODIHR), che ha stabilito sul posto la base di una missione a lungo termine.

    La missione prevede l’arrivo degli osservatori con qualche giorno di anticipo rispetto alla data delle elezioni, in modo da consentire un lavoro preparatorio e la divisione tra le delegazioni di tutto il territorio ucraino per avere una copertura più ampia possibile delle circoscrizioni.

    Durante il Briefing, verrà sintetizzato il clima politico nel quale si è inserita la campagna elettorale, si introdurrà l’aspetto relativo alla diffusione delle informazioni da parte dei media e saranno spiegate le procedure di votazione; il gruppo di monitoraggio avrà modo inoltre di incontrare i candidati alla Presidenza ucraina, alcuni rappresentanti della Commissione elettorale, dei mass media e delle Organizzazioni Non Governative.

    Il monitoraggio delle elezioni nelle giovani democrazie svolge un ruolo importantissimo come elemento di garanzia democratica, come stimolo per l’innalzamento dei livelli democratici e come elemento di dissuasione per l’utilizzo di pratiche non democratiche. Per quanto concerne l’Ucraina un ulteriore sviluppo democratico e la conseguente stabilità politica sono auspicabili in quanto sono tuttora presenti elementi di conflittualità elevata fra gli schieramenti filo occidentali e filo russi e dove è presente da anni uno stallo istituzionale fra l’Esecutivo e il Presidente della Repubblica.

    Un ulteriore sviluppo democratico dell’Ucraina è inoltre, indirettamente, anche di interesse europeo per la posizione strategica del Paese relativamente ai corridoi per il gas russo.

    L’importanza di queste elezioni è sottolineata dalla presenza dello stesso Presidente dell’Assemblea Parlamentare dell’OSCE, Joao Soares, che guiderà la missione nella capitale Kiev.