Dopo l’increscioso fatto occorso sia a Giornale.sm che a Smtv.sm dove addirittura dei presunti kackers (?) algerini si sono introdotti nella infrastruttura .SM gestita da Telecom Italia San Marino ed hanno cambiato l’indirizzo DNS ai due siti più seguiti della Repubblica, ieri si è verificato un problema di connessione a molte ADLS sammarinesi. Molte Adsl sembravano non funzionare e saltate per alcune ore.
Infatti molti utenti non sono riusciti a navigare.
Il problema della gestione della infrastruttura .SM affidata ad un privato si fa sempre più pressante, vedendo i costanti disservizi. In Italia l’infrastruttura di sistema .IT è gestita direttamente dal pubblico, ovvero dal CNR di Pisa. A San Marino potrebbe essere gestita direttamente dalle Poste Sammarinesi.
La motivazione del malfunzionamento della ADSL non ci è dato sapere, ne lo sapremo mai dato che fino ad ora, ad esempio, non ci è arrivata nemmeno una comunicazione di scuse per l’attacco hacker che abbiamo ricevuto qualche giorno. Un contatto era gradito per chi gestisce ed ha l’esclusiva di un servizio statale per i prossimi 10 anni. Pagano i cittadini!
Comunque la violazione dell’infrastruttura di sistema è una cosa gravissima, che mette a rischio la sicurezza di qualsiasi sito internet .sm, come quello delle banche, dei vari dipartimenti statali, di aziende prestigiose magari in balia dei concorrenti.
Ovviamente il Governo non ha preso in mano la cosa e nemmeno ha richiamato la Telecom Italia San Marino, per la macroscopica disfunzione.ne ha inviato un comunicato stampa a tal riguardo
C’era da aspettarselo da un Governo che a più di 100 giorni dalla sua nomina sembra immobile e non in grado di rispondere in maniera adeguata come meriterebbe la grave situazione congiunturale sammarinese.











