PM AVEVA CHIESTO PENA DI UN ANNO E MEZZO, MA “FATTO NON SUSSISTE”
(DIRE) Bologna, 5 dic. – Assolti perche’ il fatto non sussiste.
Questa la sentenza del Tribunale di Bologna nei confronti dei vertici delle Officine grandi riparazioni (Ogr) di Bologna, accusati di omicidio colposo plurimo per la morte di nove lavoratori delle Ogr: morte in seguito a mesotelioma pleurico provocato, secondo l’accusa, dall’esposizione all’amianto. Per gli imputati, la pm Maria Gabriella Tavano aveva chiesto una pena di un anno e mezzo. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.












