ANCHE IL PATTO PER SAN MARINO SODDISFATTO PER LA FIRMA DEGLI ASILI NIDO

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Il Patto plaude alla conclusione delle procedure per l’iter di accreditamento e per la firma della prima convenzione. L’asilo nido è un servizio essenziale per la famiglia di oggi. Lo dimostra il fatto che l’87% dei bambini che nascono vengono iscritti automaticamente alla nascita. A questa domanda elevatissima corrisponde un’offerta che ha uno standard da Paese nord europeo: l’accoglienza pubblica assorbe infatti 232 bambini, con graduatorie differenziate per età, dai 12 ai 36 mesi.
    Ma come è noto, tutto questo non è sufficiente e la lista d’attesa è sempre lunghissima. Nasce di qui uno degli obiettivi politici del Patto, tradotto praticamente nella risposta ad un’esigenza primaria della famiglia con un grande passo in avanti nelle sinergie pubblico privato.
    E’ questo, in sintesi, il complesso iter di accreditamento per le strutture private messo a punto con un articolato quanto delicato lavoro dalla Segreteria di Stato per la Pubblica istruzione e Cultura, in collaborazione con le Segreterie alla Sanità e alle Finanze.
    La convenzione, firmata ieri, che rende operativo l’iter messo a punto in 10 mesi di lavoro, dà quindi corso immediato ad un impegno assunto anche nella legge di bilancio, ma soprattutto dà il segnale concreto di come la maggioranza intenda operare.
    Da questo momento le strutture private che corrispondono agli standard prefissati sono parificate nell’offerta a quelle pubbliche, con le stesse garanzie di qualità del servizio, nonché con costi che soddisfano sia il bilancio familiare che l’economicità gestionale delle strutture.
    Ecco dunque i due principi fondamentali che hanno guidato la mano nella realizzazione del progetto: primo, le famiglie devono poter pagare una tariffa pressoché uguale a quella del servizio pubblico; secondo, la scommessa di elevare la qualità dei servizi sia per il privato che per il pubblico.
    Ma è importante sottolineare che tutto questo lavoro non è fine a se stesso. L’iter di accreditamento così composto potrà essere usato anche per altri servizi in cui sia prevista la possibilità sinergica tra pubblico e privato, come per esempio le strutture di accoglienza e di ricovero per anziani.
    Grande è la soddisfazione del Patto per questo primo passo, che vede aumentare di ben 60 posti la disponibilità dei nidi, quasi come se si fossero costruite tre nuovi asili, semplicemente con un costo di 300 mila euro, tanti questi ne sono stati appunti previsti dalla finanziaria a questo scopo. Non solo, ma con la realizzazione di una nuova struttura a Falciano, che come da programma dovrà essere ultima entro il 2010, la risposta sarà ancora più importante e completa.

    Patto per San Marino