Anche io italiano che lavora e risiede a San Marino

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  • Anche io sono Italiano, bolognese di origine, residente nella Repubblica di San Marino dal 1995.
    Sono molto dispiaciuto per quello che fuori dal territorio è l’immagine della Repubblica.
    Lavoro da anni per una grande Multinazionale del Lusso ed ho sempre visto una grande potenzialità nella realizzazione in Repubblica di un vero polo commerciale del lusso con il coinvolgimento diretto delle Aziende.
    Il coinvolgimento diretto, garantirebbe il successo, nuovi posti di lavoro ed una riqualificazione automatica dell’intera Repubblica.
    In pochi anni è possibile ribaltare la situazione solo con la volontà, il resto lo farebbero le Aziende.
    Dobbiamo creare il terreno per poter permettere l’accesso a queste iniziative, creando un sistema di ricaduta sul territorio.
    I flussi di persone con grandi possibilità di spesa esistono ancora anche in Italia, non sono scomparsi, sono più concentrati, più attenti ma ci sono.
    I miei figli, se non verranno prese iniziative immediate al cambiamento, saranno costretti a spostarsi per poter avere un futuro garantito.
    Sarei curioso di vedere quanti commercialisti, quanti avvocati serviranno in futuro se le cose non cambieranno.
    Esistono tanti settori da rivoluzionare, io personalmente ho solo esperienza in ambito commerciale, ma sono convinto che lo stesso potrebbe avvenire in ambito finanziario, tecnologico, culturale, ecc.
    Servono le teste.
    Potremmo diventare un esempio per il mondo puntando sulle energie rinnovabili, raccolta differenziata, potremmo fare un inceneritore per smaltire tutti i rifiuti della riviera.
    Far sparire le autovetture implementando solo trasporti pubblici forzando sull’Italia per un collegamento di superficie con Rimini.
    La situazione di San Marino non è legata ad una ricerca per un potenziamento ulteriore, siamo fermi, siamo all’ABC, non servono nobel per l’economia.
    Servono solo le conoscenze di base per un piano di sviluppo in un territorio di dimensioni ridotte, senza ancora disagi sociali, con una buona sicurezza ambientale, con una rete di collegamenti istituzionali con il resto del mondo.
    Non è difficile.
    Io continuo a crederci, lo faccio anche per i miei figli, ma forse chi è nato e vissuto in Repubblica, non si rende conto di quanta potenzialità inespressa è presente.
    Faccio tanti auguri di Buon Lavoro alle persone che nonostante tutto si stanno impegnando per il cambiamento.
    L.G.