Ancona. Calcio: spettacolare semifinale dei play-off, vinta dai dorici 4 a 3 contro una agguerrita Civitanovese.

Sette gol, tra espulsioni, sei ammoniti e due traverse. Non è mancato nulla a questo derby di semifinale playoff tra Ancona e Civitanovese. Passano i dorici che hanno parecchio da recriminare, in particolare verso l’insufficiente terna arbitrale dell’incontro. Tanti gli errori difensivi delle due squadra. E questo ha aiutato al verificarsi del pirotecnico spettacolo andato in scena al Conero. Parte fortissima l’Ancona. dopo neanche un minuto una mezza girata di Ambrosini si stampa sulla traversa.

Al 3° è già vantaggio. Genchi aggancia un lancio di Pesaresi, dribbla Bolzan e batte Hrivnak. La Civitanovese, che per la finale ha bisogno solo della vittoria, si tuffa in avanti. Al 6° Elia Santoni mette giù Spinaci in area. Per l’arbitro è rigore che lo stesso nove rossoblu realizza. I dorici accusano il colpo. Poi si riprendono. Al 18° Ambrosini ha due volte la palla del nuovo vantaggio. Ma in entrambe le circostanze Bolzan fa muro. Al 24° la squadra di Cornacchini completa il sorpasso. Ghetti recupera un prezioso pallone a centrocampo e s’infila centralmente, poi supera David con un delizioso pallonetto. Dopo la mezz’ora l’Ancona si scuote. Tafani colpisce di testa, ma la difesa ospite si salva in corner. Al 33° Pesaresi scarica il mancino in area, ma colpisce in pieno l’incrocio dei pali. Due minuti dopo e viene giù lo stadio per la prodezza di Kostadinovic che al volo trasforma un lancio di Gagliardini in un assist vincente. Prima della fine del primo tempo i biancorossi hanno anche la forza di riportarsi avanti. È il 42° quando Ambrosini dal limite trova lo spiraglio giusto con una gran botta. L’intervallo allenta i toni. In realtà è solo un’impressione. Al 12° dormita della difesa dell’Ancona e Boateng, in rovesciata, offre il tap-in a Buona ventura. È 3-3. Al 16° clamorosa topica della terna che non vede un netto calcio di rigore a favore dell’Ancona per fallo su Ambrosini. Azione che prosegue con Rossi che dall’altra parte calcia alto da buona posizione. Intanto il guardalinee richiama il direttore di gara e lo invita a espellere Ambrosini per proteste. Avendo capito di averla fatta grossa, il sig. Baroni ristabilisce la parità numerica mandando sotto la doccia Boateng per un fallo da ammonizione a centrocampo. Al 24° la Civitanovese può mettere le mani sulla finale. Ce le mette invece David che ipnotizza Buonaventura. Al 41° si evitano i supplementari. Fallo di Sbaraglia su Gandelli in area. Il difensore ospite viene espulso e Genchi dal dischetto non sbaglia, siglando la sue 21° rete e portando l’Ancona mercoledì al Riviera delle Palme.

Fonte: Us Ancona 1905

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