Ancona. Due Bandiere Blu per Ancona. Il Sindaco Gramillano esprime la sua soddisfazione.

Ancona fa di nuovo il bis. Dopo il lusinghiero risultato ottenuto lo scorso anno, anche per il 2012 Ancona ha conquistato la Bandiera blu per Portonovo e Marina Dorica. Nel corso della cerimonia che si è svolta lunedì mattina a Roma, organizzata dalla FEE, tra le 16 bandiere blu assegnate alle Marche, il sindaco Fiorello Gramillano si è visto consegnare l’ambita bandiera blu per Portonovo mentre parallelamente anche l’approdo di Marina Dorica veniva insignito del vessillo che garantisce la necessaria sostenibilità ambientale e tutta una serie di requisiti agli approdi più “meritevoli” in Italia. “Ancora una volta – spiega il sindaco Fiorello Gramillano – e questo è fonte di grande soddisfazione, viene riconosciuto il ruolo di Portonovo, una realtà per il cui  sostegno e sviluppo l’Amministrazione ha messo in campo molte energie che si sono concretizzate in una serie di interventi tesi a migliorare la fruibilità della zona sotto il profilo turistico e al contempo migliorare l’eco sostenibilità dell’area. Il riconoscimento a Marina Dorica per il secondo anno consecutivo conferma e consolida il suo ruolo di approdo turistico che verrà ancor più esaltato dai Mondiali di Vela d’altura previsti per il prossimo anno”. Portonovo è stata interessata da un intervento di grande portata, come l’ampliamento e la riqualificazione del Lago Grande, la realizzazione di una nuova viabilità, con un nuovo sentiero esclusivamente pedonale e il nuovo tracciato della strada che era localizzata nei pressi del Lago Grande oltre alla realizzazione di 180 posti auto e ulteriori aree destinate ai motorini. Implementato anche il verde grazie alla piantumazione di alberi e siepi, completati anche tutta una serie di nuovi impianti tecnologici costituiti da una nuova linea fognaria per lo smaltimento delle acque meteoriche, un nuovo impianto di illuminazione, una nuovo corso di adduzione dell’ acqua e la predisposizione di una linea antincendio. Altri piccoli lavori interesseranno l’area nel retro dei ristoranti per rendere più decorosa la zona.

Le due Bandiere blu rappresentano un buon viatico per lo sviluppo dell’immagine turistica di Ancona. Lo conferma anche l’assessore al Turismo, Andrea Nobili: “Portonovo costituisce un’eccellenza ormai ampiamente riconosciuta ed un’ attrattiva di grande richiamo. Occorre proseguire nella valorizzazione di questo luogo puntando innanzitutto sulla tutela ambientale di questo patrimonio che rappresenta la punta di diamante dell’area anconetana ricca di bellezze ambientali e culturali. Allo stesso modo plaudo alla Bandiera blu assegnata a Marina Dorica. Questo conferma che, solo lavorando in sinergia, facendo sistema con il territorio, è possibile trasformare Ancona in una destinazione turistica vera e propria, capace di attrarre visitatori e non essere soltanto luogo di transito”. “Siamo veramente orgogliosi – afferma il presidente di Marina Dorica, Enrico Giampieretti – ed è un premio per il lavoro di tanti e nell’interesse di tutti gli anconetani che in questo riconoscimento debbono vedere l’opportunità per far crescere la propria consapevolezza di essere anche un centro di attrazione per il turismo qualificato. Al proposito Marina Dorica in questi ultimi anni è cresciuta sotto il profilo qualitativo dei servizi ed ora è fortemente impegnata ad organizzare l’evento dei Mondiali di Vela d’altura che richiamerà ad Ancona migliaia di sportivi nel 2013”. Istituita nel 1987, Anno Europeo per l’Ambiente, la Bandiera blu viene assegnata per qualità delle acque e delle coste, per i  servizi presenti nelle spiagge, per le  misure di sicurezza, e per una serie di requisiti  ambientali. La baia di Portonovo l’aveva già ottenuta  nel 2000, nel 2002, nel 2010 e nel 2011. E torna dopo aver superato “esami” complessi: l’assegnazione infatti si basa su criteri molteplici, che vanno dalla qualità delle acque di balneazione (decretata dai prelievi eseguiti dall’Arpam)  e dall’assenza di scarichi a mare (le acque reflue vengono convogliate nell’entroterra) ad una adeguata pianificazione e ad un volume edificato contenuto nell’arco degli ultimi dieci anni; dalla protezione della costa e dei fondali alla pulizia della spiaggia; dalla gestione dei rifiuti con differenziazione degli stessi ad una buona distribuzione dei servizi igienici; dalla presenza di parcheggi decentrati all’abbattimento di barriere architettoniche, dalla partecipazione di progetti comunitari alla certificazione delle strutture presenti sulla spiaggia ed altro ancora.

Fonte: Comune di Ancona.

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