Posti letto degli “Ospedali Riuniti” di Ancona. Alcune precisazioni dell’Azienda su Salesi ed Umberto I. Presidio Salesi: La Struttura Organizzativa Dipartimentale (SOD) di Anestesia e Rianimazione non ha avuto nessuna decurtazione di posti (restano disponibili 9 posti letto) e rimane una struttura complessa autonoma, altamente specializzata, per la quale sono in corso le procedure di nomina del Direttore, a seguito del pensionamento del precedente Direttore. La SOD si dovrà occupare dell’assistenza dei piccoli pazienti ricoverati presso il Presidio per le attività di base e per le alte specialità (Neurochirurgia, interventi maggiori sui minori) nonchè per le patologie maggiori ostetriche e ginecologiche. Inoltre, all’interno del Presidio, vengono implementati i posti letto di Terapia Intensiva Neonatologica, che diventano 17, in modo da garantire l’intero territorio regionale. Sempre al Salesi non sono stati decurtati i posti letto della Nefrologia, che sono ricompresi all’interno della Pediatria che vede incrementati i suoi posti. Ugualmente l’Oculistica, Struttura Organizzativa Semplice (SOS) della Clinica Oculistica e l’Otorino, SOS della Divisione di Otorino, dispongono di posti letto all’interno della Chirurgia Pediatrica.
Presidio Umberto I°: I posti letto di Allergologia sono stati in parte ricompresi all’interno della Pneumologia e trasformati da Ordinari a Day Hospital La Nefrologia, denominata “Nefrologia e Trapianti”, conta di ben 20 posti letto che rispondono alle esigenze della Nefrologia tradizionale e dei trapianti. Va precisato inoltre che nell’ambito della Neurologia e della Neuroriabilitazione, i posti letto subiranno una diversa codifica avendo classificato 2 posti letto per pazienti con lesioni mieliche e altri 2 per la neuro riabilitazione, legati tutti alla Unità Spinale. Relativamente all’area chirurgica i posti letto andranno distribuiti, nel periodo di vigenza del Piano Socio Sanitario, in Area Vasta e tra le Aziende Ospedaliere, in base all’attività chirurgica di maggiore o minore complessità.
Fonte: Fondazione Ospedali Riuniti
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