ANCORA A PARLARE DEL PRESIDENTE MANCATO!

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  • La giornata è andata, la notte è scesa ed il risultato non c’è stato.

    Ho già scritto precedentemente che la vicenda  del presidente BCSM non è stata gestita al meglio, però ritengo che perdere una giornata intera a fare discussioni da bar, da cittadino sono un pochino indignato.

    La situazione del paese è in emergenza, lo vediamo tutti, a partire dal problema delle banche, con il rischio quasi scongiurato del blocco dei pagamenti, legato all’uscita dalla white list (o meglio la mancata entrata), la nomina del presidente di BCSM era un passaggio importante ed apparentemente semplice, da portare a casa in questo Consiglio.

    La rinuncia di Masera ha certamente messo la palla al centro e se le opposizioni devono fare il loro dovere, esse hanno affondato pesantemente “il colpo” di una maggioranza in evidente difficoltà, non numerica, ma di una situazione imbarazzante, che si è venuta a creare.

    La cosa stuccchevole, però è che si è persa una giornata intera, a fare come già detto discussioni da bar, rimpallandosi le colpe del governo attuale, verso quello precedente, verso quello precedente ancora, per poi tornare su quello attuale. La colpa invece è di 10 anni di  non governo quindi ognuno si prenda le proprie responsabilità.

    La speranza è che superato questo momento di empasse, si ritorni attorno ad un tavolo e che si trovi una persona autorevole, nel modo più collegiale possibile e portarlo al prossimo Consiglio Grande e Generale, lo si voti e a ruota si voti il CDA di BCSM.

    Il mondo del lavoro sta producendo cassaintegrati, perchè le aziende non è vero che stanno andando via da San Marino, ma sono in difficoltà per mancanza di ordini, perchè la metalmeccanica in particolare è in crisi fortissima.

    Quindi, ognuno faccia il proprio ruolo, però stringiamo le fila, San Marino necessita  di “fare sistema” e per fare sistema occorre che tutti siano protagonisti e i cittadini incominciano ad essere stanchi di aspettare.