L’andata dei playoff per l’accesso alla fase a gironi di Champions League si completa con le cinque partite del mercoledì.
BASILEA-MACCABI TEL AVIV 2-2 Doccia gelata per il Basilea, raggiunto al 96′ da un colpo di testa di Zahavi. Doppietta per l’ex centrocampista del Palermo, che apre e chiude le danze. In mezzo, la reazione degli svizzeri, col rigore di Delgado al 39′ e il momentaneo vantaggio di Embolo.
CELTIC-MALMOE 3-2 — Mastica amaro il Celtic, che domina l’avvio di gara ma subisce il ritorno del Malmoe, incassando il 3-2 al 95′. Avvio tutto biancoverde: al 3′ segna Griffiths, al 10′ Biton. Nella ripresa, l’ex Berget indovina il gran destro del 2-1, ma ancora Griffiths fa 3-1 con un pallonetto di testa da consumato bomber. Quando sembra finita, è di nuovo il barbuto Berget a dare un dispiacere agli Hoops: su azione d’angolo, si avventa sul pallone vagante e scarica in rete il 3-2.
RAPID VIENNA-SHAKHTAR DONETSK 0-1 — Colpo dello Shakhtar Donetsk a Vienna. Lo sigla Marlos poco prima del riposo, con una pregevole finta in area seguita dal diagonale vincente. Per gli austriaci ci prova Schaub, ma è meno fortunato rispetto all’impresa di Amsterdam con l’Ajax.
SKENDERBEU-DINAMO ZAGABRIA 1-2 — Match vivace alla Elbasan Arena, con beffa finale per lo Skenderbeu. Albanesi avanti con una splendida punizione del capitano Shkembi, ma la Dinamo è protagonista di un bel secondo tempo e ribalta il risultato. Il pari è di Soudani, che deve solo accompagnare la palla oltre la linea di porta. Ben altra difficoltà per il gol del 2-1, firmato da Pivaric con un destro a giro che s’insacca sotto l’incrocio dei pali.
VALENCIA-MONACO 3-1 — Gran partita al Mestalla, dove il Valencia fa un passo avanti importante verso la qualificazione. La squadra di Nuno Espirito Santo impiega appena 4′ per portarsi in vantaggio con Rodrigo, liberato dal cattivo posizionamento della difesa monegasca. Trascinato da un fantastico Martial, il Monaco entra gradualmente nel match e prima dell’intervallo colpisce un palo con Bernardo Silva. E’ il preludio all’1-1, che arriva in avvio di ripresa: Martial inventa, Pasalic è il più veloce a mettere il pallone alle spalle di Ryan. Il Valencia si scuote e torna a spingere, riportandosi avanti al 59′: Raggi perde la marcatura di Piatti, irrompe Parejo e indovina il tiro (deviato) del 2-1. El Shaarawy entra in campo solo al 78′, ma fa in tempo solo a vivere la beffa del 3-1: corner di Piatti, errore di Wallace nel disimpegno di Wallace e botta vincente di Feghouli.
Fonte: LA GAZZETTA DELLO SPORT