Andrea Zafferani (AP), ecco le mie proposte per risollevare San Marino

Ecco i dieci punti, condisibilissimi, per rilanciare San Marino di Andrea Zafferani (AP):
“1) sensibilizzazione della gente sui problemi di questo Paese

2) riportare sotto controllo la spesa pubblica, con riforme nella PA, nelle pensioni, nella sanità

3) lotta all’evasione fiscale, anche con strumenti all’americana (deducibilità fiscale di ogni spesa per i consumatori)

4) tassazione patrimoni immobiliari non venduti, affittati o dati in leasing a persone fisiche

5) rilancio del turismo con un piano (incentivi fiscali, contributivi, pubblciità in vari media, sportello unico per questo tipo di investimenti, ecc…) che faccia crescere un turismo di sosta: alberghi di livello, padiglione permanente per mostre d’arte, parchi tematici (se troviamo spazi sufficienti), centri benessere, ristoranti di qualità, miglioramento impianti sportivi, locali e divertimenti serali. Questa dev’essere la nostra principale fonte di sviluppo economico, perchè San Marino ha un unicità che lo rende ipercompetitivo in ambito turistico

6) rilancio del commercio al dettaglio, abbassando la monofase (o l’IVA) se ci sarà per tenere bassi i prezzi, ma attirando, anche qui con un piano preciso e noto all’esterno, un commercio di qualità

7) Parco Scientifico e Tecnologico, decisamente indirizzato alla ricerca e alla produzioone nel campo delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e delle tecnologie per lo smaltimento e la differenziazione dei rifiuti

8) un piano per lo sviluppo dell’Università e dei servizi connesi. Scelta delle facoltà da attirare, messa in piedi di tutta la struttura burocratica per facilitare la vita allo studente, trasporti da e per la riviera, un piano di convenzioni per affitti agevolati agli studenti dentro e fuori il centro storico, incentivi alla trasformazione di alcune vie del Centro Storico in vie per gli studenti, con annessi locali, servizi, ecc…

9) sanità avanzata, incentivando la venuta a San Marino di branchie della ricerca e della sperimentazione in campo sanitario che oggi non trovano spazio in Italia, in gran parte per i veti del Vaticano.

Le proposte 5-6-7-8-9 sono i 5 cardini dello sviluppo economico futuro di questo Paese, secondo me. Le proposte 2-3-4 sono invece proposte per il bilancio pubblico, sia nell’ottica di una riduzione della spesa che nella ricerca di nuove entrate.

Questo è il succo, poi ci potrebbero essere tante altre cose.
Anzi, ne potrei aggiungere una 10°

10) PA tutta in rete. Certificazioni tutte da casa, comunicazioni via Internet, servizi dedicati alle imprese sempre via rete. Velocità ed efficienza”

Andrea Zafferani, in risposta ad una ns. domanda su facebook.

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026