In merito alla battuta straordinaria al cinghiale avvenuta ieri, 19 gennaio 2025, l’APAS, tramite il proprio rappresentante delle associazioni animaliste e ambientaliste nell’Osservatorio della Fauna e relativi habitat, Dott.ssa Silvia Paoletti, ha inviato una nota ufficiale alla Segreteria di Stato al Territorio e all’UGRAA per esprimere le propria perplessità sull’accaduto.
L’APAS ribadisce la propria posizione fermamente contraria all’utilizzo di metodi cruenti per il controllo della popolazione di cinghiali e chiede una revisione delle politiche venatorie. La soluzione per la gestione della fauna deve passare attraverso soluzioni sostenibili, rispettose dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini.