Arrestati topi di appartamenti specializzati in orologi che operavano nel riminese.

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Schermata 2014-12-06 alle 17.28.20Arrestati topi di appartamenti specializzati in orologi che operavano nel riminese.

All’alba di oggi 06 dicembre 2014, si è conclusa con successo un’articolata attività d’indagine  condotta dall’Aliquota Operativa, dipendente dalla  Compagnia Carabinieri di Riccione, che ha consentito di trarre in arresto 2 soggetti di nazionalità albanese, domiciliati in Bologna, ritenuti responsabili di numerosi furti avvenuti nella zona sud di Rimini.

In particolare, l’attività iniziava nel mese di novembre quando, constatato un aumento dei reati predatori, si intensificavano i servizi di controllo del territorio con filtraggio del traffico in entrata ed uscita nella giurisdizione di competenza e con lo sviluppo di una capillare attività informativa. Ciò consentiva ai militari di raccogliere numerosi indizi di reità a carico dei due fermati tali da far ritenere agli operanti che questi fossero gli autori di numerosi furti in appartamento avvenuti nel mese. I militari procedevano quindi con un meticoloso studio degli elementi in loro possesso integrando quanto già acquisito con pedinamenti e servizi di osservazione per poi richiedere all’Autorità Giudiziaria la possibilità di procedere con una perquisizione domiciliare. Quest’ultima, concordando con le risultanze investigative, avallava la richiesta dei Carabinieri e, pertanto, a seguito dell’ennesimo servizio di osservazione, i militari accedevano presso l’appartamento dei due sita in Bologna  per poi procedere all’identificazione dei presenti ed alla perquisizione dei locali. Ciò consentiva di rinvenire un grande quantitativo di refurtiva tra cui monili e numerosi orologi dal valore complessivo di circa 50.000 euro. I due, B.R., 27enne albanese e K.D., 30enne albanese, pregiudicati, venivano quindi tradotti presso i locali della caserma e dichiarati in stato di fermo per il reato di ricettazione. Inoltre,  su B.R pendeva un mandato di cattura della Procura di Velletri per il reato di furto; mentre K.D. veniva anche arrestato per illecito reingresso nel territorio dello stato italiano poiché colpito da espulsione..

L’ingente refurtiva, invece, veniva debitamente sequestrata e, subito riconsegnata agli aventi diritto a seguito di riconoscimento. Sono tutt’ora in corso ulteriori indagini finalizzate all’identificazione dei complici e dei  canali di ricettazione della merce trafugata. L’attenzione dei Carabinieri di Riccione sul fenomeno dei reati predatori resta alta, i servizi specifici di contrasto ,che hanno portato ad ottimi risultati negli ultimi giorni, continueranno  per garantire sicurezza e serenità ai cittadini.

 

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