
(ANSA) – SASSARI, 01 DIC – Sarebbe di oltre 1 milione di euro
il bottino che i rapinatori si sono portati via ieri mattina con
l’assalto al furgone blindato della Vigilpol, sulla statale 131
che collega Cagliari a Sassari, rimasta chiusa per ore.
L’ammontare della somma, fino ieri ampiamente sottostimata,
trapela oggi da fonti investigative. Il blindato trasportava le
pensioni da consegnare negli uffici postali di Nuoro e il
commando sembrava conoscere nei minimi particolari i movimenti
del furgone. Quello che non poteva sapere era di trovarsi faccia
a faccia con i carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori
di Sardegna, che passavano nella zona di Giave proprio mentre si
compiva l’assalto al blindato.
I militari sono arrivati sul posto mentre i banditi svuotavano
la cassaforte del furgone, costringendoli ad abbandonare metà
del bottino e a coprirsi la fuga innescando un conflitto a
fuoco. Il commando è scappato su due auto risultate rubate e
ritrovate poco dopo in fiamme nella foresta nuorese di Badde
Salighes, a pochi chilometri dal luogo dell’agguato.
Intanto migliorano le condizioni delle due guardie giurate e
della donna rimasti feriti nel corso della rapina. I tre ieri
sono stati ricoverati al Santissima Annunziata di Sassari e oggi
potrebbero essere dimessi. Sono stati sottoposti tutti a
interventi chirurgici: i due vigilantes per estrarre schegge
conficcate nelle gambe, la donna per l’estrazione di un
proiettile da un braccio. Proiettile su cui sarà fatta ora una
perizia balistica.
Le indagini, condotte dai carabinieri del Comando provinciale di
Sassari, con il coordinamento della pm Lara Senatore, potrebbero
portare a breve a una svolta. (ANSA).
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