Asta Sammarinese: segnali di ripresa

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  • Si è svolta il 5 e 6 settembre, l’attesa manifestazione biennale “SAN MARINO 2009”, organizzata dall’Azienda Autonoma di Stato, Filatelica e Numismatica, di San Marino. La manifestazione, che ha avuto per titolo “Tradizione e Innovazione a San Marino”, ha ottenuto un discreto successo, così come il convegno commerciale ad essa abbinato. Buona e qualificata la partecipazione dei commercianti, discreta la presenza del pubblico, considerato che la stagione filatelica è appena al suo inizio.

     Nell’ambito della Manifestazione ed in concomitanza con il convegno commerciale, si è tenuta l’asta della filatelia Sammarinese.

     La nota Ditta della Repubblica di San Marino, proponeva una ricca selezione di materiale, dove spiccava un interessante assortimento di storia postale del primo periodo della Repubblica italiana.

     Particolarmente ben rappresentate le serie di posta aerea Campidoglio; le serie commemorative di S. Caterina, del Risorgimento italiano e le successive emissioni.

     La disponibilità di questo pregevole materiale storico postale, non facilmente reperibile sul mercato, invero proveniente dalla dispersione della collezione di un noto appassionato milanese, ha vivacizzato l’asta registrando consistenti rialzi sui pezzi più pregiati e di alta qualità.

     Particolarmente contesa una lettera per Buenos Aires, affrancata con 15 esemplari del 100 Lire della serie Risorgimento, che da una base di 1.750 Euro è stata aggiudicata a 4.750 Euro, oltre i diritti d’asta, registrando così un incremento del 270%, mentre un’altra gemma della storia postale repubblicana, una busta affrancata con 9 esemplari da 100 lire della serie Santa Caterina, è stata devoluta alla base, ovvero a 3.000 Euro più i relativi diritti.

     Ugualmente alla base proposta di 10.000 Euro, è stato aggiudicato l’esemplare nuovo del 100 Lire Democratica con filigrana Ruota alata del primo tipo.

     Sostanzialmente si è notata una ulteriore evoluzione del mercato verso la storia postale, anche contemporanea, e l’incontro tra una limitata disponibilità e una qualificata domanda di studiosi, collezionisti e appassionati, si è tradotta in un apprezzabile risultato commerciale.

     Si colgono nei buoni esiti di questi eventi, dei timidi segnali di ripresa che si spera possano essere confermati dall’ormai prossimo Festival della filatelia di Roma e dalla fine dell’attuale negativa contingenza economica mondiale.