Per gli accertamenti di rito, è intervenuta una pattuglia della polizia di Stato che dovrà chiarire che cosa possa essere accaduto e quale possa essere stato il movente nel caso dovesse essere confermato il dolo.
L’incendio infatti può rappresentare un cosiddetto reato spia legato a fatti gravi come estorsioni e minacce
La scorsa notte, attorno all’una, è avvenuto un incendio, che si sospetta di origine dolosa, nel quale è stata completamente distrutta una Suzuki Vitara parcheggiata in strada.
L’allarme è scattato quando, all’altezza del civico 11 di via Baracchi a Corpolò, dal fuoristrada si sono levate le fiamme. Sul posto sono accorse due squadre dei vigili del fuoco ma, nonostante il lavoro con gli idranti, l’auto targata Repubblica di San Marino è andata completamente distrutta.
In via Baracchi, per gli accertamenti di rito, è intervenuta una pattuglia della polizia di Stato che dovrà chiarire che cosa possa essere accaduto e quale possa essere stato il movente nel caso dovesse essere confermato il dolo. L’incendio infatti può rappresentare un cosiddetto reato spia legato a fatti gravi come estorsioni e minacce. La Repubblica