Autovelox sulla SS16 non omologato, verbale annullato: il Giudice di Pace di Ravenna condanna il Comune di Cervia alle spese legali

Pronuncia destinata a fare scuola in materia di sicurezza stradale e sanzioni amministrative.

Il Giudice di Pace di Ravenna, con sentenza depositata il 16 febbraio, ha annullato un verbale per eccesso di velocità elevato dal Comune di Cervia lungo la SS16 Adriatica per la mancata omologazione dell’autovelox, condannando l’Amministrazione anche al pagamento delle spese legali.

La vicenda nasce come vero e proprio “caso pilota”. A promuoverlo è stato lo studio Piccioni e Associati, con sede a Riccione, che ha deciso di impugnare un verbale notificato a proprio carico per verificare in sede giudiziaria la solidità dei più recenti orientamenti ministeriali in materia di utilizzo degli autovelox.

Obiettivo dichiarato: testare la tenuta del sistema sanzionatorio alla luce delle nuove indicazioni amministrative e della giurisprudenza in evoluzione. Il giudice ha accolto il ricorso, ritenendo fondati i motivi sollevati dalla difesa, con conseguente annullamento della sanzione.

Non solo. La condanna alle spese a carico del Comune rappresenta il passaggio più rilevante sotto il profilo pratico: significa che l’ente dovrà farsi carico dei costi del giudizio.

La decisione potrebbe aprire la strada ad altri ricorsi analoghi, soprattutto nei tratti stradali dove il tema della legittimità degli impianti di rilevazione automatica della velocità è oggetto di confronto tecnico e normativo.