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  • Bambino nel pozzo, terminato il tunnel parallelo: si scava con le mani ma per raggiungere Julen serviranno almeno altre 24 ore

    Sono terminati i lavori di perforazione di un tunnel parallelo al pozzo di prospezione in cui è caduto il piccolo Julen, ma per raggiungere il il bimbo di due anni serviranno almeno altre 24 ore. Sono giornate drammatiche a Totalan (Malaga): si scaverà adesso un tunnel orizzontale di 3-4 metri a una profondità di circa 72 metri per cercare di raggiungere il bimbo.

    Resta però il punto interrogativo sull’esatta ubicazione di Julen: per questo prima ancora del completamento del tunnel orizzontale di collegamento verrà realizzato un buco di circa 20 centimetri fino al pozzo per introdurre una videocamera e vedere se il piccolo si trovi o meno a quella profondità. Secondo El Pais, la perforazione del tunnel parallelo è terminata alle 20:30 di ieri sera ed è durata 55 ore, molte di più rispetto alle 15 previste. Il tunnel verticale verrà adesso ‘intubato’ con cilindri di metallo per evitare la possibilità di frane e per facilitare le operazioni di recupero. Il tunnel orizzontale verrà scavato a mano con picconi o con martelli pneumatici, a seconda della consistenza del terreno.

    Intanto, sul web sono diventate virali le immagini della cosiddetta ‘collina della Corona’, il luogo in cui si trova il pozzo in cui è caduto il piccolo Julen. Per consentire i lavori di perforazione, infatti, sono stati abbattuti tutti gli alberi situati nella zona: la vegetazione è praticamente scomparsa e, a distanza di una settimana, la collina ha assunto un aspetto completamente diverso. Leggo.it