BANCA CENTRALE contro gli ex Papi e Bossone

  • Le proposte di Reggini Auto

  • In merito alla lettera con la quale il Presidente ed il Direttore della Banca Centrale della Repubblica di San Marino hanno rimesso il loro mandato, i membri del Consiglio Direttivo di BCSM, con rammarico rilevano quanto segue:

    1.   le gravi circostanze denunciate nella predetta lettera, di cui il Consiglio non e’ a conoscenza, saranno oggetto dei necessari approfondimenti;
    2.   ogni dovere istituzionale affidato al Consiglio Direttivo e’ stato svolto con onesta’, scrupolo, discrezione, nel rigoroso rispetto delle leggi vigenti e nell’interesse generale della nostra Repubblica, che e’ e deve essere superiore a qualunque altro interesse particolare;
    3.   in considerazione del profilo istituzionale della Banca Centrale, della rilevanza e delicatezza della materia trattata nonche’ della particolare situazione di difficolta’ in cui tuttora versa l’intero Paese, i membri del Consiglio Direttivo non condividono e non hanno condiviso le modalita’ di esternazione utilizzate dal Presidente e dal Direttore Generale per far valere le ragioni di BCSM;
    4.   l’atto eclatante posto in essere, con modalita’ irriguardose anche nei confronti della Ecc.ma Reggenza, crea grave danno al nostro Paese e vanifica gli sforzi che l’intera struttura di BCSM ha profuso in questi mesi difficilissimi;
    5.   ogni altra ragione dei membri del Consiglio Direttivo sara’ fatta valere nelle sedi opportune.

    comunicato stampa