La Banca Centrale della Repubblica di San Marino (BCSM) stigmatizza la circolazione, sui mezzi di informazione, di notizie e ricostruzioni che mirano a screditare il Paese, incluso il sistema finanziario sammarinese, anche sulla base di contestazioni e attacchi promossi da soggetti esteri destinatari di provvedimenti delle pubbliche Autorità.
Al riguardo, BCSM ribadisce che le vicende connesse all’acquisizione del controllo della Banca di San Marino sono state oggetto di approfondita analisi e riscontro nelle sedi competenti, secondo le procedure e i tempi previsti dall’ordinamento. Tali sedi – per loro natura – non coincidono con il dibattito mediatico, che non può sostituire gli accertamenti formali, le valutazioni tecniche e le determinazioni delle autorità preposte.
Tutte le comunicazioni relative al suddetto procedimento autorizzativo, decorrente dall’11 giugno 2025 (con il pagamento da parte degli istanti dei diritti di segreteria) e conclusosi il 24 ottobre 2025 (con il provvedimento di diniego) sono agli atti di Banca Centrale, pertanto ogni altra ricostruzione è destituita di fondamento.
L’operato delle istituzioni di supervisione e prevenzione è improntato al rigoroso rispetto delle norme e dei presidi di vigilanza, in piena collaborazione con l’Autorità Giudiziaria.
La fiducia dei risparmiatori e la stabilità degli operatori rimane la priorità di BCSM: tutti gli istituti di credito, nessuno escluso, operano nel rispetto dei parametri di vigilanza, avendo rafforzato negli ultimi anni i propri livelli di capitalizzazione, redditività e liquidità, come confermato anche dai più recenti rapporti di valutazione del Fondo Monetario Internazionale e delle Agenzie di Rating.
La Repubblica di San Marino e le sue Istituzioni stanno dimostrando, ancora una volta, capacità di resilienza e di risposta, nel solco della legalità e delle regole di mercato.
Comunicato stampa – BCSM
Ecco i punti salienti del comunicato stampa della Banca Centrale della Repubblica di San Marino (BCSM):
• Condanna della disinformazione: BCSM stigmatizza le notizie diffuse dai media che mirano a screditare il sistema finanziario sammarinese, spesso basate su attacchi di soggetti esteri colpiti da provvedimenti delle autorità.
• Rigetto del dibattito mediatico: Viene ribadito che le vicende sull’acquisizione di Banca di San Marino sono state gestite nelle sedi competenti con analisi tecniche che non possono essere sostituite da ricostruzioni giornalistiche.
• Chiarezza sulle tempistiche: Il procedimento autorizzativo è iniziato l’11 giugno 2025 e si è concluso ufficialmente il 24 ottobre 2025 con un provvedimento di diniego (rifiuto). BCSM dichiara prive di fondamento altre versioni dei fatti.
• Legalità e vigilanza: L’operato di BCSM si fonda sul rigoroso rispetto delle norme e sulla collaborazione con l’Autorità Giudiziaria.
• Solidità del sistema bancario: Tutti gli istituti sammarinesi rispettano i parametri di vigilanza. Negli ultimi anni sono migliorati i livelli di capitalizzazione, redditività e liquidità, dati confermati anche dal Fondo Monetario Internazionale (FMI).
• Resilienza del Paese: La Repubblica di San Marino viene descritta come capace di reagire agli attacchi operando nel solco della legalità e delle regole di mercato












