Banche, la risposta italiana slitta a mercoledi'

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  • Slitta a mercoledi’ prossimo l’interrogazione urgente dei deputati della Lega Nord Gianluca Pini e di Massimo Bitonci sui rapporti bancari fra Italia e San Marino. Ma per i due leghisti potrebbe essere un bene, perche’ lo Stato possa analizzare la questione e sciogliere il nodo che si e’ stretto attorno alle banche romagnole e marchigiane che operano attorno al Titano. “Qualche giorno in piu’ non e’ un problema- afferma Pini in una nota diffusa ierii- anzi, sara’ sicuramente utile affinche’ gli organi dello Stato italiano preposti a dirimere la controversie trovino una quadra che salvaguardi i rapporti internazionali e le economie locali nel pieno rispetto delle leggi e delle convenzioni stipulate”.
    La decisione di rimandare la risposta al 28 gennaio e’ degli uffici della Camera, che hanno ritenuto il contenuto dell’interrogazione di competenza della Commissione Finanze e non del Bilancio. L’iniziativa dei due parlamentari italiani nasce nel tentativo di far chiarezza “su una vicenda che vede contrapposte circolari di Bankitalia e sentenze della Corte di Cassazione”. Nel testo dell’interrogazione, infatti, Pini e Bitonci avevano accusato Bankitalia di “aver intrapreso innumerevoli azioni mirate a sconfessare il testo della convenzione bilaterale tra i due paesi, emanando circolari che nella sostanza bloccano ogni operativita’ tra istituti di credito sammarinesi e italiani”.

    Agenzia di Stampa DIRE