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  • Barcellona, Piqué rischia da 4 a 12 giornate: “Non ho insultato nessuno”

    PiquèGerard Piqué rischia grosso. L’aggressione verbale al guardalinee al 55′ di Barcellona-Athletic di lunedì, durante la gara di ritorno della Supercoppa di Spagna, può costare carissima al difensore del Barça che dopo un’occasione di Aduriz si è scagliato protestando invasato contro l’assistente di Velasco Carballo, dicendogli due volte “Me cago en tu puta madre “. Frase che l’arbitro ha messo a referto, ma che il difensore nega.

    SC– USE — “Voglio scusarmi per il mio atteggiamento – ha scritto Piqué su Twitter – È stata una partita tesa con un titolo in gioco ma in nessun momento ho insultato l’assistente”. In sua difesa anche il compagno di squadra Ivan Rakitic: “Se è stato espulso lui, l’arbitro avrebbe dovuto cacciarne altri sette o otto”.

    GIRO DI VITE — Visto che l’intenzione dei vertici del calcio spagnolo è quella di dare un giro di vite a livello disciplinare, ecco che da queste parti si parla di una sanzione tra le quattro e addirittura le dodici giornate. Da scontare in Liga. Detto che sinceramente il rosso diretto è parso esagerato, e infatti tanto il d.s. del Barça Robert Fernandez come i giornali catalani si sono lamentati a gran voce per la decisione, uno stop di quattro giornate pare punizione più che sufficiente. Il verdetto è atteso per oggi, ed è facile pensare che in caso di sanzione esemplare il Barça ricorrerà: nelle prime quattro partite di Liga i catalani sfidano l’Athletic, il Malaga, l’Atletico e il Levante

    Fonte: LA GAZZETA DELLO SPORT