BASTA ACC– USE ED INGIURIE CONTRO ECSO

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Salve,
    mi trovo qui a scrivere questa lettera/articolo per spiegare in maniera chiara e definitiva l’argomento di dibattito che ultimamente viene usato per muovere accuse ed ingiurie di ogni tipo contro l’associazione di cui faccio parte. Tutto ebbe inizio con un articolo che fu pubblicato da alcune testate giornalistiche.
    Ribadisco per l’ennesima volta in un italiano comprensibile a tutti…l’associazione E.C.S.O. significa Economia, Crescita, Sviluppo, Opportunità ! Nasce quest’associazione dalla volontà di alcuni giovani sammarinesi di voler essere utili ed attivi nelle iniziative di ogni sorta che possano aiutare lo stato. Da sempre esiste un usanza davvero brutta nel nostro paese in cui tutti criticano tutto e tutti. Tutti gettano fango sui politici…eppure qualche d’uno li ha votati se sono li. Tutti denigrano le iniziative degli altri con molto astio e mai nessuno promuove nulla di nuovo.
    Stanchi di vedere sempre le solite cose, stanchi di sentire le solite lamentele abbiamo deciso di farci carico del pensiero popolare, dei dubbi, delle preoccupazioni di ogni singolo cittadino.
    Siamo giovani che si rendono conto che il mondo gira ora mai solo intorno ai soldi, ci rendiamo conto che la politica è falsità poiché in base alle esigenze i politici passano da destra a sinistra come se la cosa fosse logica. Giungiamo quindi alla conclusione “logica e razionale” secondo la quale i valori ora mai non hanno più importanza.
    Noi siamo giovani e schifati da una cosa simile cerchiamo di sensibilizzare l’opinione pubblica a non usare sempre il solito menefreghismo collettivo secondo il quale si pensa “chi se ne frega, se le cose vanno male prima o poi ci sarà chi le aggiusta per noi”.
    Le nostre armi ??? Sono il fare le cose non il parlarne solo. Dare la possibilità a chiunque di poter proporre le sue idee in base a sua coscienza e alle sue esperienze di vita, permettendo così di aprire un dibattito al quale chiunque è invitato a dire ciò che sa sull’argomento. Il dibattito serve a crescere la nostra cultura.
    Semplifico…ognuno di noi ha una sua idea su un determinato argomento, e questa si forma in base alle notizie che nel corso della nostra vita vengono raccolte inerenti a quel preciso argomento (vuoi tramite chiacchiere al bar, vuoi tramite giornali, vuoi tramite internet). Questo significa che nessuno di noi nasce imparato! Significa anche che non sempre le nostre fonti d’informazioni sono corrette! Significa che essendo esseri umani e non divinità non possiamo sapere tutto di tutto ne tanto meno sostenere che il nostro pensiero sia la verità assoluta e indiscutibile. Un dibattito con diversi punti di vista serve appunto per colmare certe lacune di conoscenza, serve per valutare problemi e pregi su diverse linee, il tutto per poter raggiungere una verità non assoluta ma comunque sia il più vicino possibile ad essa a ragion di logica.
    Forse nel popolo ancora non è arrivata ben chiara la situazione attuale nostra è del mondo intero. Si stanno cambiando gli equilibri finanziari e le regole che fino a pochi mesi fa consideravamo inattaccabili e consolidati da ora mai secoli.
    Niente è mai perduto finché non si è morti !!
    La situazione è possibile recuperarla basta cambiarci ed adeguarci ai tempi portando innovazione dentro la repubblica e organizzare leggi e diritti.
    Torniamo ora al motivo di questa mia scesa in campo sui giornali, cosa che mai avrei voluto fare dato che non sono in cerca di notorietà ne tanto meno di voti o di speculazioni di ogni sorta.
    Scendo in campo per difendere le mie idee e quelle di ogni persona che ha dato vita e contribuito a quest’associazione senza scopo di lucro. Io personalmente gli dedico molto tempo e sfido chiunque a dire che ci ho guadagnato qualche cosa !! Lo faccio perché ci tengo alla mia patria, alla mia terra e non sarò di certo io a dire ” ma chi se ne frega tanto le cose si sistemano”.
    Per molti sono principi ora mai inverosimili eppure qualche stronzone a cui il denaro non interessa, se non dopo certi ideali, esiste ancora.
    Tutto è nato a causa di una lettera pubblicata in cui un membro sosteneva la creazione di termovalorizzatore o che dir si voglia inceneritore. Da giorni ora mai cerco di spiegare ad un paio di persone che noi pubblichiamo indistintamente ogni sorta d’idea mossa da chiunque perché crediamo che chiunque possa tramite la sua esperienza di vita essere una fonte di crescita personale.
    Questo vuol dire che nessun membro deve censurare nessun altro, ma come avviene tra persone civili ribattere a certe proposte con i propri pensieri e le proprie conoscenze sull’argomento.
    L’umiltà è indispensabile per far si che le discussioni non degenerino e non sfocino in risse da bar. Non è questo l’ambito per certi atteggiamenti.
    Credevo che questo messaggio fosse abbastanza chiaro, poi oggi come per incanto trovo l’ennesimo articolo scritto sta volta dallahttp://www.facebook.com/l/e229b;Sig.ra/Sig.rina Rosanna Sciutti che prende le parti di Valentina Quadrelli, in critica Francesco Fabbri membro E.C.S.O. che ingenuamente ha scritto un articolo in cui è palese non il sostegno dell’inceneritore ma bensì un confronto su tale argomento come su qualsiasi altro, perché tutto è degno di considerazione e mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi non si risolvono le divergenze ma le si alimentano.
    Vorrei ora rispondere ai 3 punti mossi dalla scrittrice in questione.
    -Punto primo li vorrei rammentare che tra i valori primari c’è pure la libertà, non ci chiamiamo forse “l’antica terra della libertà”? Quindi sempre per ragion di logica dovrebbe esserci la libertà per ognuno di poter dire la sua senza il solito rischio di essere attaccato personalmente o essere trattato come un delinquente.
    I capannoni e gli appartamenti ora mai ci sono e distruggerli mi sembra difficile. Vedrà cara che il prossimo anno di capannoni ne troverà di più vuoti..e l’anno dopo se non si sistemano le cose ne avremo altri. Poi cosa faremo torneremo tutti ad arare i campi ??? Invece immagini se riuscissimo a riempirli, immagini quanti posti di lavoro, quanti soldi girerebbero dentro al nostro stato, chissà forse torneremmo pure a non dover pagare i medicinali.
    -Punto secondo la sottostazione elettrica, di cui non conosco le vicissitudini, potrebbe essere un ottimo argomento di dibattito civile ed educato, lei potrebbe esporre i suoi problemi i suoi dubbi e le sue idee, dall’altra parte chi ha mosso tale iniziativa può spiegare perchè di queste sue decisioni. In tal modo tutti verrebbero a conoscenza del problema e non solo le parti interessate, i cittadini stessi potrebbero rendersi così conto se davvero una o l’altra parte fa i propri interessi.
    -Punto terzo, mmmmm quello che preferisco, l’accusa d’arroganza che ho mosso io personalmente a Valentina è motivata dai termini poco consoni ad una discussione civile, alle accuse mosse contro tutti e tutto senza nemmeno avere prove ma semplici illazioni o fantasie (le famose chiacchiere da bar). L’educazione credo sia doverosa e con garbo uno può dire tutto ciò che vuole.
    L’articolo di Valentina e toni usati nel dibattito non mi sono sembrati i toni usati da una persona aperta al dialogo, piuttosto di chi vuole sparare a caso e imporre la sua idea a tutti. La si potrebbe chiamare dittatura non democrazia. Non so chi l’assolva ma a me certi atteggiamenti non piacciono ed è questo che gli è stato contestato non le sue idee. Siamo sulla stessa barca e nessuno vuole avvelenare nessuno. Ne tanto meno speculare sulla salute nostra o di altri. E mi permetto di dire che pochi possono sapere quanto la salute sia importante quanto il sottoscritto !! Prima di dire certe cose almeno che ci sia la decenza d’informarsi.
    Da canto mio, ho solo che da chiedere scusa sia a Valentina che a tutti i lettori della bacheca per aver esagerato ed essermi abbassato ad un livello così inadeguato, pubblicando discorsi di Valentina ed esprimendo un mio pensiero su di lei cosi personale, se pur avvallato da prove tangibili che mi abbiano indotto a pensare certe cose. La cosa mi è stata fatta notare da Matteo Zeppa, persona che ammiro e stimo per le sue iniziative, anche se spesso non ci troviamo d’accordo il nostro confronto civile e posato che sia d’esempio non solo a noi giovani ma anche a chi ha più anni ed esperienza di noi.

    Ci tengo quindi a precisare che questa storia sta diventando davvero ridicola pertanto non vorrei piu leggere repliche inutili ne da una ne dall’altra parte, piuttosto v’invito a collaborare insieme per il bene della nostra terra che è l’unica cosa davvero importante.

    Pier Matteo Berti (volente o nolente postino informatico E.C.S.O.)
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