Bce, Lagarde: ‘Prevediamo nuovi rialzi dei tassi di interesse. Le prospettive economiche si stanno facendo più fosche’

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  •  “Allo stato attuale, prevediamo di aumentare ulteriormente i tassi di interesse nei prossimi incontri per smorzare la domanda e prevenire il rischio di un persistente spostamento al rialzo delle aspettative di inflazione”. Lo ha confermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, in audizione alla commissione Economica del Parlamento europeo. “Valuteremo regolarmente il nostro percorso politico alla luce delle informazioni in arrivo e dell’evoluzione delle prospettive di inflazione. Le nostre future decisioni sui tassi ufficiali continueranno a dipendere dai dati e seguiranno un approccio riunione per riunione”, ha aggiunto.

    “L’inflazione non è stata causata dalle politiche monetarie”. “La politica monetaria deve agire contro l’inflazione non c’è dubbio nelle nostre menti che dobbiamo agire quanto possibile per ridurre l’inflazione nel medio termine”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde intervenendo al Pe, sottolineando come l’inflazione sia il “combinato di due shock senza precedenti”, “la pandemia e lo shock energetico”.

    “La guerra ingiustificata di aggressione sull’Ucraina continua a gettare un’ombra sull’Europa. Le conseguenze economiche hanno continuato a dispiegarsi”. “Le prospettive si stanno facendo più fosche. L’inflazione rimane troppo alta ed è probabile resterà sopra i nostro target per un periodo esteso di tempo” ha detto la presidente della Bce precisancdo che “Il deprezzamento dell’euro ha contribuito ad amplificare le pressioni inflazionistiche”.

    Lo ‘scudo’ della Bce “non è uno strumento inteso per un paese specifico”, va “dai baltici a Malta, e la Croazia dal primo gennaio. Non ho un paese specifico in mente”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in audizione al Pe rispondendo a una domanda se guardi all’Italia dopo le elezioni per l’utilizzo del ‘Trasmission protecion instrument’ (Tpi). “Non è l’unico strumento” in mano alla Bce, ha anche sottolineato, “abbiamo una varietà di strumenti che abbiamo usato da luglio”.

    Non posso fermare le azioni orribili e ingiustificate di Putin, vorrei poterlo fare, ma non posso. Non posso abbassare il prezzo del gas, vorrei poterlo fare, ma non posso. Forse una buona riforma della fissazione del prezzo dell’elettricità aiuterebbe di più” ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde al Parlamento europeo.


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