Bellaria Igea Marina punta ufficialmente a riconquistare il titolo di Città Europea dello Sport per l’anno 2028. Per illustrare i dettagli di questa prestigiosa candidatura e coinvolgere attivamente il tessuto associativo locale, l’amministrazione comunale ha fissato un appuntamento pubblico per il prossimo martedì, 24 marzo.

L’incontro si terrà alle ore 17.00 presso la Sala del Consiglio Comunale. L’invito è rivolto in particolare a tutte le società e le realtà sportive che operano quotidianamente sul territorio. Durante la seduta, i referenti comunali spiegheranno il percorso intrapreso e le opportunità di collaborazione necessarie per redigere il dossier ufficiale da presentare ad ACES Italia, la delegazione nazionale dell’organismo di Bruxelles incaricato di assegnare i riconoscimenti a livello continentale.
L’ambizione della giunta non si limita alla valenza simbolica del titolo. La partecipazione alla selezione europea mira a innescare un potenziamento concreto delle infrastrutture cittadine, favorendo la valorizzazione degli impianti e l’incremento delle manifestazioni a beneficio di residenti e turisti. Un aspetto di primaria importanza riguarda inoltre la possibilità di accedere a specifici contributi comunitari messi a disposizione per sostenere le attività sportive.
Una strategia per il benessere collettivo
L’assessore allo Sport, Francesco Grassi, ha sottolineato come la città abbia già vissuto questa esperienza con successo nel 2011, riscontrando ricadute positive per l’intero comparto. Secondo l’esponente dell’amministrazione, l’intento attuale è quello di replicare quel percorso virtuoso, promuovendo lo sport come strumento essenziale per la salute fisica e mentale, oltre che come risorsa per la crescita individuale dei giovani e l’aggregazione degli anziani.
L’obiettivo dichiarato dell’ente è trasformare la candidatura in una sfida collettiva che veda schierata l’intera Bellaria Igea Marina. Il passaggio di martedì prossimo sarà dunque fondamentale per gettare le basi di una sinergia operativa tra il settore pubblico e i rappresentanti del mondo sportivo locale, chiamati a contribuire attivamente alla costruzione della documentazione necessaria per l’accettazione della domanda.











