Bellaria Igea Marina, Sant’Apollonia: tra “ligaza” e dj set, la fiera celebra i 70 anni del Comune

Bellaria Igea Marina si prepara a celebrare la sua patrona con un’edizione che promette di essere un ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni. Dal 7 al 9 febbraio, la città romagnola tornerà ad animarsi per la Fiera di Sant’Apollonia, un appuntamento che quest’anno assume un valore particolare, cadendo nel settantesimo anniversario della nascita del Comune.

In un comunicato diffuso questa mattina dall’amministrazione comunale, vengono svelati i dettagli di una kermesse che punta a intrecciare “tradizione, comunità e contemporaneità”. L’assessore alle Attività economiche Milena Casali ha sottolineato come l’obiettivo sia “dare continuità alla strada intrapresa lo scorso anno”, costruendo un racconto collettivo capace di accogliere anche i visitatori esterni. “È la festa che più di ogni altra appartiene alle nostre radici”, ha dichiarato l’assessore, evidenziando la volontà di mostrare una comunità viva, pronta a rinnovarsi senza tradire il proprio spirito.

Il cuore pulsante della manifestazione sarà, come da consuetudine, il centro cittadino, con le vie animate dalle bancarelle e dalle attività commerciali. Ma è nel recupero delle usanze più autentiche che l’edizione 2026 trova la sua cifra stilistica. Torna in piazza Don Minzoni l'”Osteria d’la Pulonia”, presidio gastronomico gestito dalla passione dei gruppi Scout, Banca del Tempo e Pro Loco, mentre sabato 7 febbraio il Teatro Smeraldo ospiterà il “Veglione d’la Pulonia”, un tuffo nel passato tra canti popolari e la tradizionale “ligaza”. A chiudere il cerchio della memoria sarà “La Maruscheda” del 9 febbraio, il rito della bevuta dei pescatori accompagnato dalle note folk dell’Uva Grisa.

La vera novità di quest’anno è rappresentata dall'”Apollonia Lab” in piazza Matteotti. Si tratta di uno spazio ibrido che di giorno, tra le 10 e le 12, si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dedicato agli antichi mestieri – dai ceramisti agli stampatori di tele romagnole, fino ai pescatori intenti a intrecciare le nasse – per poi cambiare pelle al calar del sole. Nella fascia serale, infatti, il Lab diventerà il regno dei più giovani con le sessioni musicali “Santa Apollonia Vibes” e “Space Dance Night”, dimostrando come la festa sappia parlare linguaggi diversi.

Il calendario degli eventi, curato anche quest’anno da L’Accento S.r.l., non si esaurirà con i tre giorni canonici ma si estenderà al weekend successivo, in coincidenza con San Valentino. Il 14 e 15 febbraio la città offrirà show cooking con l’azdora Frida Vasini, parate di Carnevale e l’attesa serata di gala per il Premio Panzini 2026. Tra cultura e divertimento, con il Luna Park in piazza del Popolo e le mostre sulla lavorazione della canapa organizzate con il Lions Club, Bellaria Igea Marina si appresta a vivere due settimane all’insegna dell’identità e della condivisione.