Bellaria Igea-Marina, satira e scienza: Giobbe Covatta il 16 gennaio porta “6 gradi” al Teatro Astra

L’ironia graffiante di Giobbe Covatta sbarca a Bellaria Igea-Marina per scuotere le coscienze sull’emergenza climatica, tra risate amare e dati scientifici. Venerdì prossimo, 16 gennaio, il Cinema Teatro Astra riapre il sipario sulla sua stagione teatrale ospitando il celebre comico napoletano con lo spettacolo “6° (sei gradi)”, un monologo che intreccia divulgazione e paradosso per immaginare il futuro del nostro pianeta.

L’appuntamento, annunciato in una nota diffusa da Annamaria Gradara per l’ufficio stampa della rassegna curata da Approdi, segna una ripartenza di alto profilo per il cartellone culturale cittadino. Covatta torna a misurarsi con la numerologia: dopo aver indagato i sette vizi capitali e i trenta articoli della carta dei diritti dell’uomo, questa volta il numero chiave è il 6. Una cifra che non indica un elenco, ma una soglia critica: rappresenta infatti l’aumento in gradi centigradi della temperatura della Terra.

La pièce, in scena alle ore 21.00, proietta lo spettatore in un viaggio temporale attraverso diverse epoche future. La narrazione esplora scenari in cui la temperatura media è aumentata progressivamente di uno, due, fino a sei gradi. “Modelli matematici applicati all’ecologia creati con solide basi scientifiche ci fanno nettamente pensare che i nostri più stretti discendenti avranno seri problemi”, spiega la presentazione dello spettacolo, sottolineando come le generazioni future dovranno adattarsi a sopravvivere in un ambiente “assai meno ospitale” se non si affronteranno subito i nodi della sovrappopolazione e dell’energia.

Nonostante la drammaticità del tema, lo stile rimane inconfondibilmente quello di Covatta. L’attore si diverte a ipotizzare “drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche” che l’umanità metterà in campo per fronteggiare l’emergenza. Ne scaturiscono personaggi di grande verve comica, indaffarati a realizzare in extremis ciò che la società contemporanea avrebbe dovuto pianificare da anni.

Lo spettacolo si propone dunque non solo come intrattenimento, ma come veicolo di consapevolezza ecologica. I biglietti sono disponibili a 25 euro per l’intero e 20 euro per il ridotto (riservato a over 65, under 18, studenti universitari e soci convenzionati). Una serata per ridere dell’ingegno umano, sperando di non doverne testare i limiti nella realtà.