Neppure la neve, scesa copiosa a imbiancare la riviera, è riuscita a raffreddare l’entusiasmo del pubblico per l’ultimo atto delle festività. Ieri pomeriggio, il Teatro Astra ha registrato un’ottima affluenza per lo spettacolo di Gene Gnocchi, che con il suo “Sconcerto Rock” ha calato ufficialmente il sipario sul cartellone degli eventi natalizi della città. Un’Epifania all’insegna della satira e della musica che ha sfidato il maltempo, attirando spettatori anche dai comuni limitrofi.
Come si legge in un comunicato diffuso da Fondazione Verdeblu, l’evento di ieri rappresenta la ciliegina sulla torta di una programmazione, denominata “BIM Christmas”, partita lo scorso 30 novembre. Il bilancio tracciato dagli organizzatori, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e le associazioni locali, è decisamente positivo. È stato un mese intenso che ha trasformato la città in un palcoscenico diffuso, capace di intrecciare intrattenimento popolare e cultura.
La rassegna ha visto alternarsi momenti di grande richiamo, dalla tradizione del Presepe di Sabbia e della pista di pattinaggio, fino alla novità culturale “Regala un libro”, che ha portato a Bellaria nomi del calibro di Dan Peterson, Paolo De Chiesa e Marco Mancini. Sul fronte musicale, la colonna sonora delle feste è stata garantita sia dalle band locali della rassegna “Made in BIM Winter” — tra cui Darma e Friends e i Pink Froid — sia dai grandi ospiti del “Capodanno Diffuso Live”, come la Mirko Casadei POPular Folk Orchestra e i Ridillo, che hanno traghettato la città nel 2026.
“Un ultimo ringraziamento va ai veri protagonisti, ovvero tutti coloro che partecipando agli eventi di Bellaria Igea Marina o anche con una semplice passeggiata nella nostra città, hanno popolato e reso speciale questo periodo”, ha commentato Paolo Borghesi, Presidente di Fondazione Verdeblu. Con lo show di Gnocchi si chiude dunque una maratona di oltre trenta giorni, che lascia ora spazio alla programmazione invernale e alla preparazione della prossima stagione turistica.











