«Correte, c’è un’auto che affonda nel porto di Bellaria». Sono passate da poco le 21,15 di ieri sera quando scatta l’allarme alla caserma dei vigili del fuoco. Una Opel Corsa di colore bianco sta per inabissarsi nelle acque del porto. Parte immediatamente una squadra mentre i carabinieri arrivano subito. Sono momenti di tensione quelli vissuti in serata. Si teme che all’interno della vettura ci possa essere una o più persone. Arrivano anche gli uomini della Capitaneria mentre vengono chiamati ad intervenire i sommozzatori. Intanto i carabinieri cominciano ad ascoltare i testimoni. Qualcuno racconta di aver visto due persone spingere l’auto giù dalla banchina del porto per poi darsi alla fuga. Voci e storie che si rincorrono mentre si attende con ansia l’arrivo dei sommozzatori e dell’autogru per recuperare la vettura. Sono le 22,42 quando il primo sommazzatore si tuffa in acqua. Passano diversi minuti prima che riemerga. Poi la conferma: all’interno dell’auto non c’è nessuno. I carabinieri continuano le loro indagini. (…) Il Resto del Carlino
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