Bersani: “Prima cosa che farei al governo? Ius soli, anche se gli italiani non vogliono”

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L’ex segretario del Partito democratico, a Stasera Italia, su Rete 4, torna a parlare di immigrazione. Difende l’operato di Minniti e invoca di nuovo lo ius soli

Pierluigi Bersani torna con le sue metafore. Questa volta, il tema è l’immigrazione e l’ex segretario del Partito democratico snocciola una delle sue mirabolanti figure retoriche a Stasera Italia, su Rete 4.

Parlando del rischio sulla sicurezza legato all’rrivo dei barconi, Bersani ha detto: “Bisogna tirar via l’acqua buona, se c’è l’acqua cattiva vado con il badile“. L’ennesima metafora di un leader politico da sempre noto per le sue frasi molto particolari, diventato poi un cavallo di battaglia delle imitazioni di Maurizio Crozza.

La traduzione arriva qualche secondo dopo: “I barconi non ci sono già con Minniti, problema è che abbiamo 600mila irregolari, dove ci sono i buoni, i meno buoni e i cattivi“. E il presidente di Articolo 1 ha continuato con un nuovo attacco a Matteo Salvini: “Citerò Berlusconi che ha detto Salvini dice ‘ghe pensi mi’ e i clandestini sono tutti qui“. Già ieri, Bersani aveva attaccato il ministro dell’Interno durante la trasmissione Di Martedì, in cui il leader del partito di sinistra ha detto: “Tutte queste robe sui populismi sono sciocchezze. C’è una nuova realtà in Europa che può prendere una piega repressiva con qualche connotazione autoritaria“. E questa sera è tornato con un altro suo cavallo di battaglia: lo ius soli. Aggiungendo anche se sarebbe la prima cosa che farebbe se tornasse al governo. Il Giornale.it

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