(..) Di interesse invece per gli investigatori, alcuni elementi sequestrati nell’ambito delle perquisizioni presso gli uffici e l’abitazione di uno dei guardaspalle di Bianchini. A Riccardo Ricciardi, sarebbero state trovate delle lettere, delle conversazioni di Marco Bianchini, con una persona che il patron di Karnak chiama ”caro Padre” (Vescovo Negri? ndr). Conversazioni particolari quasi intrattenute in una sorta di linguaggio codificato e che spesso si concludevano con la citazione di versi della Bibbia. Una sorta di ”setta degli illuminati” alla Dan Brown che il caro padre al quale Bianchini scriveva, suggeriva di continuare a sostenere come aveva fatto. (…) Nq Rimini











