Bologna, diritti umani: a Palazzo d’Accursio spunta lo striscione per il popolo iraniano

Un messaggio chiaro, ben visibile nel cuore della città, per ribadire la vicinanza di Bologna a chi lotta per la libertà. Da oggi, venerdì 16 gennaio, sulla facciata di Palazzo d’Accursio campeggia un nuovo striscione. “Bologna a sostegno del popolo iraniano e per il rispetto dei diritti umani”, recita il testo impresso sul drappo esposto dalla sede municipale.

L’iniziativa è stata ufficializzata dal sindaco Matteo Lepore attraverso i suoi canali social. Postando una foto dell’installazione accompagnata da due cuori rossoblù, i colori simbolo della città, il primo cittadino ha voluto sottolineare l’impegno civico dell’amministrazione in un momento storico delicato. Un gesto simbolico che inserisce il capoluogo emiliano nel solco della sua tradizione di città attenta ai diritti civili e alla solidarietà internazionale.id: text
Bologna, diritti umani: a Palazzo d’Accursio spunta lo striscione per il popolo iraniano

Un messaggio chiaro, ben visibile nel cuore della città, per ribadire la vicinanza di Bologna a chi lotta per la libertà. Da oggi, venerdì 16 gennaio, sulla facciata di Palazzo d’Accursio campeggia un nuovo striscione dedicato alla difficile situazione in Medio Oriente. “Bologna a sostegno del popolo iraniano e per il rispetto dei diritti umani”: queste le parole impresse sul drappo esposto dalla sede municipale, che da questa mattina si affaccia su Piazza Maggiore.

L’iniziativa è stata ufficializzata direttamente dal sindaco Matteo Lepore attraverso i suoi canali social. Postando una foto dell’installazione accompagnata da due cuori rossoblù, i colori simbolo della città, il primo cittadino ha voluto sottolineare l’impegno civico dell’amministrazione. Un gesto simbolico, ma dal forte peso politico, che conferma la vocazione del capoluogo emiliano come città in prima linea nella difesa dei diritti civili e nella solidarietà internazionale.