Bologna. Mi impedisce di imparare l’italiano per isolarmi: braccialetto elettronico per un 51enne. L’uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia. La moglie ha denunciato vessazioni, controllo asfissiante e aggressioni per la gestione delle spese di casa.

A Valsamoggia, in provincia di Bologna, i Carabinieri della Stazione di Crespellano hanno eseguito un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo di 51 anni di origine marocchina. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari con l’accusa formale di maltrattamenti contro familiari o conviventi ai danni della moglie.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno portato alla luce un grave quadro di violenza psicologica e fisica. La donna subiva vessazioni continue e un controllo asfissiante da parte del coniuge, il quale le proibiva deliberatamente di studiare la lingua italiana. Questa specifica costrizione era mirata a ostacolare qualsiasi forma di integrazione e a impedirle di stringere amicizie, condannandola a una totale emarginazione sociale.

L’intervento decisivo delle Forze dell’ordine risale allo scorso 25 giugno, quando la Centrale Operativa è stata allertata per una violenta lite domestica scaturita dalla gestione delle spese quotidiane. Giunti sul posto, i militari hanno trovato la vittima in un forte stato di agitazione a seguito dell’ennesima aggressione. Rassicurata dai Carabinieri, la donna ha trovato il coraggio di denunciare il clima di costante intimidazione e privazione della libertà personale vissuto tra le mura domestiche.

Di fronte alla gravità dei fatti e al concreto timore espresso dalla vittima per la propria incolumità, il Pubblico Ministero di turno ha attivato immediatamente il protocollo d’urgenza del Codice Rosso, previsto dalla normativa a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. I riscontri investigativi raccolti dai militari hanno confermato l’impianto accusatorio, portando all’emissione della misura cautelare. L’indagato è stato rintracciato e sottoposto all’obbligo di allontanamento immediato, monitorato attraverso il dispositivo elettronico di controllo.