
(ANSA) – BOLOGNA, 12 DIC – All’indomani della conferenza di
patron Saputo e alla vigilia del match con la Roma, e con la sua
squadra tormentata dal Covid che ha colpito due membri dello
staff tecnico, Sinisa Mihajlovic mette i puntini sulle ‘I’.
Cerca di ricucire gli strappi con lo spogliatoio, “al quale ho
chiesto scusa per la partita con l’Inter, quella sconfitta è
colpa mia”. E non condivide alcune dichiarazioni del
proprietario del club: “Sono pienamente d’accordo a metà con
lui. Ha detto che l’obiettivo sono i 52 punti? Sarebbero cinque
in più dell’anno scorso e sarebbe un mezzo miracolo, se
guardiamo la situazione con obiettività. E’ dall’inizio
dell’anno che ci mancano 5-6-7 giocatori. Il problema non è
l’undici titolare, ma che non abbiamo cambi. L’obiettivo è la
salvezza, da raggiungere il prima possibile, poi vediamo cosa
potremo fare”. Data l’emergenza, spiega Sinisa, di più non si può chiedere
ai suoi ragazzi: “A causa dei problemi Covid in estate abbiamo
pensato di costruire la squadra più giovane della serie A, ma
siamo in emergenza e aggrappati a due ragazzi di 36 e 38 anni
(Danilo e Palacio). Con il Covid siamo stati fortunati, ma prima
o poi capiterà anche a noi che alcuni giocatori lo prendano.
Detto questo, mi sono scusato con i ragazzi. La sconfitta con
l’Inter è colpa mia, 3-5-2 non possiamo giocare, domani
schiererò Vignato: dobbiamo pensare a fare un gol in più degli
avversari e non a non prenderlo”. (ANSA).
—
Fonte originale: Leggi ora la fonte