Era armato di ascia e coltello e con quelli minacciava i passanti. Protagonista un albanese di 52 anni, arrestato martedì sera dai militari in una traversa di via Tolmino, nella periferia della città. I carabinieri sono stati allertati da un cittadino che ha raccontato al 112 la surreale scena alla quale stava assistendo: un uomo, con un’ascia in mano, stava minacciando i passanti.
I carabinieri del Nucleo radiomobile del comando provinciale sono intervenuti nel giro di un paio di minuti, ma alla vita dei militari, l’uomo ha cercato di scappare in sella a una bici. Quando è stato fermato, l’albanese si è scagliato anche contro le forze dell’ordine e ne è nata una pericolosa collutazione. L’uomo è stato disarmato prima dell’ascia poi anche di un coltello con il quale ha cercato di colpire i carabinieri. Un militare è rimasto ferito.
Sottoposto a una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un paio di pugnali e alcuni oggetti da scasso. L’albanese ha precedenti per furto aggravato, ricettazione e porto di armi: è stato quindi arrestato per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni e porto di armi e oggetti atti ad offendere. Il carabiniere ferito è stato visitato al pronto soccorso del Maggiore: guarirà in una settimana.
In sede di rito direttissimo, che si è celebrato ieri mattina, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione, da scontare direttamente alla Dozza. Il Resto del Carlino