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Rimbalzano le Borse europee dopo che venerdì negli Usa la spesa per consumi al livello più elevato da quasi due anni e il consumer sentiment dell’università del Michigan al massimo da 13 mesi avevano depresso i mercati, tornati a temere una Fed più aggressiva.
Sono in recupero ma senza strappi i future americani e in attesa questo giovedì del dato sull’inflazione nell’eurozona gli investitori hanno ripreso a comprare un po’ tutti i settori mentre, a dare il polso sullo stato di salute delle economie, stamane usciranno gli indicatori di fiducia della zona euro e alle 14.30 gli acquisti di beni durevoli negli Stati Uniti.
Francoforte e Parigi (+1,28% e +1,26%) tallonano Milano (+1,54%) che brilla grazie al rally di Unicredit (+4,1%) in testa a un gruppo dove spiccano Bper (+2,99%), fra le banche promosse da Jefferies, e Banco Bpm (+2,45%) il cui cda domani mette a punto la propria lista per il rinnovo del board.
Bene anche Tenaris (+2,68%), pur col greggio in lieve rialzo, trascurata Tim (+0,46%). Unico segno meno, ma pesante, è Saipem (-4,2%) che diffonde oggi i conti 2022 a Borsa chiusa: le stime del consensus di Bloomberg sono di una perdita di 212 milioni (166 la perdita rettificata).
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