Borse: Il 2026 parte tra prudenza e nuove sfide. Ecco dove guardano i mercati – …di Joseph Gasperoni (JTrader)

Il primo venerdì del 2026 ci consegna un quadro finanziario che cerca ancora una direzione precisa. Dopo la chiusura di un 2025 scoppiettante, gli investitori stanno approcciando le prime sessioni di gennaio con un mix di prese di profitto e riposizionamento strategico sui portafogli.

Uno sguardo ai mercati A Wall Street, l’atteggiamento è di attesa. Gli indici americani stanno digerendo i massimi raggiunti nelle scorse settimane, con gli operatori che attendono conferme sui dati macroeconomici per capire se la Federal Reserve manterrà la rotta sui tassi prevista. Il settore tecnologico resta il barometro principale, ma si nota una rotazione verso titoli più difensivi.

In Europa, la situazione è speculare. Le piazze del Vecchio Continente si muovono con cautela. A Milano, il Ftse Mib sta cercando di consolidare i livelli chiave, sostenuto principalmente dal comparto bancario che continua a mostrare solidità patrimoniale. Tuttavia, i volumi non sono ancora a pieno regime, tipico di queste prime giornate post-festive.

L’oro, l’argento sono volate al rialzo, ma soprattutto quest’ultimo che e’ salito a quota 84,000$

Cosa aspettarci e Cosa fare Il tema dominante di questo primo trimestre 2026 sarà la “selettività”. È finito il tempo in cui tutto sale indistintamente. La volatilità potrebbe tornare a farsi sentire già dalla prossima settimana, quando i desk istituzionali rientreranno a pieno organico.

L’errore da non commettere ora è inseguire il mercato (FOMO). La strategia migliore per l’investitore retail in questa fase è la pazienza: attendere che il prezzo arrivi ai propri livelli di ingresso e non anticipare le mosse delle banche centrali. È il momento di privilegiare la gestione del rischio rispetto alla ricerca del rendimento a tutti i costi.

Ma guardate questo
E se non andassimo al rialzo come tutti si aspettano?
Il grafico sottostante e’ il Future sul Nasdaq, uno dei piu’ importanti indici al mondo che da spesso la direzione a tutti i mercati (Anche SP500).
Il Nasdaq sta tenendo una trendline che passa ora per 25720$, se dovesse romperla e fare un pullback ribassista allora chiuderei tutte le posizioni long sotto 23,900$ ed aspetterei un ritorno in quota 22,000$.

E Tesla?

Tutti gli occhi erano puntati sulla rottura dei 500$ ed invece, fake breakout (falso breakout) con apertura di tante posizioni short target 400$. Quindi potrebbe TSLA anticipare quello che fara’ il Nasdaq?

No!
Un indice non si muove solamente in base ad un titolo, ma ad un serie di titoli. I piu’ importanti titoli del Nasdaq sono 7 (AMZN, META, NVDA, MSFT, AAPL, TSLA, GOOG). Se tutti questi inizieranno a rompere al ribasso allora il gli indici inizieranno a flettere al ribasso e darci quel pullback fino a quota 22,000, altrimenti prossimo traguardo 30,000$.

Un invito speciale per Lunedì Proprio perché il 2026 richiederà metodo e disciplina, voglio chiudere con un invito. Per affrontare mercati complessi non serve improvvisare, serve un sistema meccanico e testato.

Questo lunedì terrò una Masterclass esclusiva (in inglese) dove mostrerò esattamente come costruire una strategia di trading solida e, soprattutto, come automatizzarla. Parleremo del processo che quest’anno ha permesso di generare un rendimento del 280% sul capitale (risultati certificati broker).

Non si tratta di segnali, ma di imparare a costruire la propria “macchina” da trading.

Per registrarsi gratuitamente e iniziare l’anno con il piede giusto: https://cf2.jtrader.co/jtrader-masterclass

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