La settimana sui mercati finanziari internazionali si sta chiudendo con un clima misto tra prudenza e selettiva ricerca di opportunità. Dopo mesi di forza concentrata soprattutto nel comparto tecnologico, gli investitori stanno progressivamente ricalibrando il rischio, alla luce di dati macroeconomici contrastanti e di una crescente incertezza geopolitica.
In fase laterale anche L’SP500
Grafico Nasdaq giornaliero in fase laterale negli ultimi 3 mesi
Wall Street e Nasdaq: fase di assestamento
Il Nasdaq continua a essere il barometro del sentiment globale. Dopo una fase di forte espansione trainata dai colossi tecnologici e dall’entusiasmo sull’intelligenza artificiale, l’indice sta vivendo una fase di consolidamento.
Gli operatori osservano con attenzione:
-i livelli tecnici chiave,
-la tenuta dei titoli a maggiore capitalizzazione,
-le prossime pubblicazioni su inflazione e crescita economica.
Alcuni dei migliori titoli della settimana appartengono ancora al settore tecnologico e semiconduttori, ma si nota una rotazione parziale verso settori più difensivi come utilities e healthcare. Questo movimento segnala un mercato meno disposto a pagare valutazioni elevate senza conferme sui fondamentali.
In generale, il quadro rimane costruttivo nel medio periodo, ma nel breve termine aumenta la volatilità e diventa determinante la selettività.
Scenario macroeconomico
Dal punto di vista economico, il mercato sta cercando di capire la prossima mossa delle banche centrali.
Gli analisti sottolineano tre elementi principali:
1-Inflazione ancora sopra i target di lungo periodo.
2-Crescita economica in rallentamento ma non in recessione.
3-Mercato del lavoro resiliente.
Questo mix crea un contesto complesso: i tassi potrebbero restare elevati più a lungo del previsto, ma allo stesso tempo le pressioni inflazionistiche mostrano segnali di stabilizzazione.
Il risultato è un mercato che alterna giornate di “risk-on” a improvvisi ritorni alla prudenza.
Oro: torna protagonista come bene rifugio
L’oro continua a mantenersi su livelli elevati. Il metallo prezioso beneficia di:
-tensioni geopolitiche,
-incertezza macro,
-domanda da parte delle banche centrali.
Molti analisti interpretano la forza dell’oro come un segnale di copertura contro potenziali shock di mercato. Il rapporto tra Nasdaq e oro viene monitorato con attenzione: un rafforzamento del metallo rispetto all’azionario può indicare un progressivo spostamento verso asset difensivi.
Nel medio periodo, la struttura tecnica dell’oro rimane solida.
Grafico Oro giornaliero sopra quota $5000
Bitcoin: volatilità e correlazione con il tech
Il Bitcoin sta attraversando una fase più volatile. Dopo aver beneficiato nei mesi precedenti dell’interesse istituzionale e dell’aumento di liquidità nel sistema, la criptovaluta mostra ora movimenti più erratici, spesso in correlazione con il Nasdaq.
Il dibattito tra gli analisti è aperto:
Bitcoin è ancora un asset “high beta” legato alla liquidità globale, oppure sta evolvendo in riserva di valore alternativa?
Nel breve termine, il mercato crypto rimane sensibile ai flussi istituzionali e al sentiment generale sugli asset di rischio.
Grafico Bitcoin giornaliero, quota importante $50.000
Settimana comunque molto “flat”, poca volatilita’, non segnali operativi a lungo termine per il momento e rimaniamo in attesa degli sviluppi che ci saranno tra Iran e USA, qualcosa una guerra scoppiasse il mercato ne risentirebbe.
Tenere sotto controllo gli stocks sul mercato energetico e petrolifero.
Jtrader
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