Bossone in Banca Centrale inaugura il suo nuovo corso

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  • Ha inaugurato il nuovo corso di Banca Centrale indicando gli obiettivi che a suo parere devono rappresentare il faro a cui la finanza della Repubblica dovrà ispirarsi: piena autonomia dell’organismo alla cui guida si è appena insediato, trasparenza e rispetto delle regole internazionali per un sistema bancario e finanziario che ha le carte in regola per uno sviluppo armonico e significativo. Biagio Bossone ha ricordato ai soci, presenti i Segretari di Stato alle Finanze e all’Industria, i momenti difficili nei quali si muove l’economia mondiale e i sistemi finanziari. “E’ rilevante – ha detto – il ruolo di un istituto centrale come riferimento per un Paese che vuole con armonia, trasparenza e nel rispetto delle regole internazionali, sorreggere lo sviluppo della propria economia”. 
    Il presidente ha fatto riferimento al ruolo di Banca Centrale, ai suoi impegni, ai compiti di controllo e garanzia di stabilità del sistema finanziario, che deve portare avanti con competenza e autonomia. “L’istituto centrale – ha sottolineato – deve saper tracciare le linee di sviluppo e modernizzazione di questo sistema”. Non sono mancati gli apprezzamenti, in primo luogo per l’autorevolezza che Banca Centrale ha saputo conquistarsi in pochi anni dalla sua nascita, e poi per il lavoro svolto dal Direttore Generale, Luca Papi e da tutto il personale in frangenti non semplici per il Paese. “Tutti – ha detto – hanno operato con professionalità”. 
    All’assemblea il ringraziamento per la fiducia che intende onorare con impegno per consolidare l’azione di Banca Centrale “adeguando la struttura organizzativa – ha detto – alle nuove esigenze del Paese”.
    Nel tardo pomeriggio l’incontro con gli esponenti delle dodici banche sammarinesi, insieme ai rappresentanti delle due associazioni bancarie, ABS e Assobank e Assofin, l’Associazione delle finanziarie. fonte rtv

    questo il comunicato:

    Venerdì 17 aprile 2009 alle ore 15.00 si è riunita l’Assemblea dei Soci della Banca Centrale della Repubblica di San Marino. 
    Alla seduta hanno preso parte in rappresentanza dell’Ecc.ma Camera il Segretario di Stato per le Finanze, e il Bilancio, i Rapporti con l’A.A.S.F.N. Gabriele Gatti e il Segretario di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, Marco Arzilli, la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino Banca di San Marino, Banca Agricola Commerciale della Repubblica di San Marino e il Credito Industriale Sammarinese. 
    (Attualmente le quote di partecipazione sono sottoscritte per il 70% dallo Stato e, per il restante 30%, da quattro banche sammarinesi (Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino 14%, Banca di San Marino 6%, Banca Agricola Commerciale della Repubblica di San Marino 5%, Credito Industriale Sammarinese 5%).
    L’Assemblea ha preso atto della nomina del Presidente della Banca Centrale della Repubblica di San Marino dott. Biagio Bossone che nel corso del suo intervento di presentazione ha avuto modo di dire:
    “E’ con onore che ho accettato la proposta della Repubblica di San Marino di presiedere questa importante istituzione. Banca Centrale ha una storia recentissima ma ha saputo in pochi anni conquistarsi con autorevolezza un ruolo importante rispetto al sistema finanziario sammarinese”.
    “Desidero in questo senso ringraziare per l’opera prestata fino ad oggi il Direttore Generale Luca Papi e tutto il personale di ogni ordine e grado che in frangenti non semplici per il Paese hanno operato con professionalità”. 
    Il Presidente rivolgendosi all’Assemblea ha continuato: “Voglio altresì ringraziare per la fiducia accordatemi che vorrò onorare con l’impegno affinché Banca Centrale nei tanti rami di attività possa consolidare la propria azione adeguando se necessario la propria struttura organizzativa alle nuove esigenze del Paese”.
    “In un’epoca nella quale l’economia e i sistemi finanziari non stanno vivendo momenti facili, è rilevante il ruolo di un istituto centrale come riferimento per un Paese che vuole con armonia, trasparenza e nel rispetto delle regole internazionali, sorreggere lo sviluppo della propria economia”.
    “E’ con la sua autonomia, la sua azione competente e il suo obbligo e impegno a dar conto pubblicamente del suo operato che la Banca Centrale assolve ai suoi compiti di controllo e garanzia della stabilità del sistema finanziario e d’indirizzo delle sue linee di sviluppo e modernizzazione”.