Brexit: Amal Clooney si dimette da consulente del governo Gb

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  • (ANSA) – LONDRA, 18 SET – Amal Clooney, moglie di George e
    avvocato impegnato nella difesa dei diritti umani, si dimette
    dall’incarico di emissario speciale del Foreign Office
    britannico per la libertà d’informazione nel mondo per protesta
    contro il progetto di legge presentato dal gabinetto di Boris
    Johnson sul dopo Brexit che mira a modificare alcuni obblighi
    assunti con l’Ue in violazione del diritto internazionale.
        In una lettera indirizzata oggi al ministro degli Esteri,
    Dominic Raab, Clooney ricorda di aver accettato a suo tempo il
    ruolo offertole dal governo Tory per contribuire a promuovere il
    rispetto nei vari Paesi delle norme che tutelano la libertà dei
    media, norme fissate proprio “dal diritto internazionale
    esistente”. “Ho accettato perché credo nell’importanza di questa
    causa e perché ho apprezzato il ruolo significativo svolto dal
    Regno Unito nella tutela dell’ordine legale internazionale”,
    aggiunge, sottolineando tuttavia d’essere rimasta “sconcertata”
    dalla decisione del governo attuale di presentare una legge,
    l’Internal Market Bill, che per sua stessa ammissione viola il
    diritto internazionale”. Una violazione “deplorevole”, anche se
    descritta come “specifica e limitata”, denuncia Amal, precisando
    d’aver rinviato fino ad oggi le dimissioni in attesa di un
    colloquio con Raab; colloquio durante il quale afferma ora di
    non aver avuto “alcuna rassicurazione su un cambiamento di
    posizione imminente” riguardo alla legge. “Pertanto – conclude –
    non ho alternative se non rinunciare all’incarico”. (ANSA).
       


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