BUONGIORNO RIMINI. Oggi in edicola, 10 gennaio 2026

“Evitare disparità”
I sindacati regionali dei balneari della costa romagnola (Cna Balneari, Confartigianato Imprese Demaniali, Fiba Confesercenti, Sib Confcommercio, Oasi balneari) lanciano un appello unitario ai Comuni: niente iniziative in ordine sparso sulle concessioni. Chiedono di attendere il quadro normativo nazionale e di muoversi in sintonia con la Regione, perché “anticipare i tempi con procedure eterogenee” rischia “contenziosi e incertezze”. In una fase “così delicata” per il turismo costiero, l’obiettivo è “preservare il valore del modello turistico emiliano romagnolo”. Le sigle sollecitano l’adozione uniforme delle linee guida regionali e ricordano che la legge fissa le procedure al 2027, estendibili al 2028. “Non vi è motivo di accelerare i tempi” (Corriere).

Turismo, a caccia di Dach
La Regione Emilia Romagna presenta le strategie turistiche internazionali 2026, in particolare per i mercati dach: Germania, Austria, Svizzera. Nei primi dieci mesi del 2025 questi Paesi hanno generato “+9,8% di arrivi e +8,2% di presenze”, pari a un terzo della spesa estera. L’assessora Roberta Frisoni annuncia quindi una campagna “nuova ed efficace”. Tra le mosse,il treno Monaco–Riviera anticipato al 2 aprile e l’abolizione dell’addizionale sugli aeroporti minori. Centrale la fiera Routes a Rimini a maggio, “occasione unica” per rafforzare i collegamenti aerei. La promozione sarà multicanale: tv, digitale e ferrovie tedesche, spiega il direttore Atp Emanuele Burioni (ilCarlino, Corriere).

Metromare in fiera: l’iter si allunga
Alcune integrazioni tecniche richieste in conferenza dei servizi modificheranno il progetto definitivo affidato al Consorzio Integra, con contratto stipulato il 23 dicembre dopo il contenzioso con Italia Costruzioni. “Lo slittamento dell’apertura del cantiere è inevitabile”, ammette il presidente di Patrimonio mobilità Rimini Stefano Giannini. La fine lavori, prevista a fine 2027, potrebbe slittare al 2028. Il progetto prevede migliorie più costose, come il ponte sul deviatore Marecchia. Serviranno nuove risorse, oltre ai 55 milioni statali già ottenuti (Corriere).

La video sorveglianza a Rimini si allarga
Con il completamento degli ultimi interventi le telecamere attive sono 366, di cui 29 del sistema Targa System, e altre 120 saranno installate entro il 2027 grazie a investimenti per oltre 1,2 milioni di euro. Le nuove installazioni interesseranno quartieri e aree strategiche, dal parco Don Tonino Bello al parcheggio Marvelli, i sottopassi ferroviari a Borgo Marina e il parco del mare. Il comune ha già investito circa 4 milioni, affiancati da una nuova centrale operativa e da progetti come TransitOk, per un controllo sempre più integrato del territorio (ilCarlino, Corriere).

Eleonora combatte
“Qui in terapia intensiva stiamo combattendo per guarire giorno dopo giorno, ma un pensiero va agli angeli che non ce l’hanno fatta”. Con queste parole Eleonora Palmieri, veterinaria 29enne di San Giovanni in Marignano, ha raccontato su Instagram (in un post poi rimosso) la sua lotta dopo il rogo di Capodanno al locale Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera. L’incendio ha provocato 40 morti e oltre 100 feriti. Arrestato il titolare del locale, domiciliari per la moglie (ilCarlino, Corriere).

Delitto Paganelli, indagata Bartolucci
Nuovo colpo di scena nel giallo di via del Ciclamino. A pochi giorni dalla ripresa del processo per l’omicidio di Pierina Paganelli (lunedì con testimonianze e le perizie sulla cam3), la procura di Rimini ha iscritto nel registro degli indagati Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, imputato per il delitto. Le accuse sono favoreggiamento e false informazioni al pubblico ministero. Secondo gli inquirenti, coordinati dal pm Daniele Paci, avrebbe mentito e aiutato il marito. È la terza persona indagata nel caso, dopo Dassilva e Manuela Bianchi (ilCarlino).

I droni di Viserba al centro di un’inchiesta
La procura di Rimini indaga su una presunta fornitura non autorizzata di armamenti e materiali militari partita da Viserba. Nel registro degli indagati è finito Fabio De Matteis, 48 anni, legale rappresentante di DroneBase Srl. E’ accusato di aver venduto senza licenza equipaggiamenti militari a forze armate e a imprese extra Ue. L’azienda respinge le accuse: “Le affronteremo nelle sedi competenti” (ilCarlino).

Oggi sulle prime pagine

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