Oggi in edicola, 6 dicembre 2024
“Non chiamo a rapporto la preside”
Ieri in consiglio comunale a Rimini si è discussa la situazione tesa al liceo Serpieri, culminata nello sciopero della scorsa settimana e negli interventi di carabinieri e polizia. A porre la questione in aula sono state le interrogazioni di Gloria Lisi e Stefano Brunori. “Non trovo in alcun modo utile il pensiero di chiamare a rapporto la dirigente, ma penso sia più utile capire attraverso le interlocuzioni come sia possibile migliorare laddove ci sia da migliorarsi”, ha ribadito il sindaco che tuttavia ha attivato la giunta sulla vicenda, con gli assessorati di Chiara Bellini e Francesca Mattei che nei giorni scorsi hanno incontrato le parti. “La risoluzione di una impasse che non fa bene a nessuno però deve compiersi nel rispetto delle autonomia di ogni sfera”, ha ribadito il sindaco (ilCarlino, Corriere).
Via del Ciclamino, denunciato Barzan
Valeria Bartolucci, moglie dell’unico indagato per l’omicidio di Pierina Paganelli, Louis Dassilva, ha denunciato per esercizio abusivo della professione di avvocato Davide Barzan, il consulente di Manuela e Loris Bianchi. “Lo consideravo come un difensore insieme alla sorella Nunzia Barzan”, spiega Bartolucci. A lui avrebbe affidato diverse confidenze che sarebbero state “strombazzate su tutti i canali televisivi, distorcendone il significato e decontestualizzandole totalmente”, racconta Bartolucci. “Se c’è stato un reato, paghi” (ilCarlino, Corriere).
Oggi è la festa di san Nicola
San Nicola è copatrono della città di Rimini. Per questo il vescovo Nicolò Anselmi ha disposto per oggi l’esposizione solenne dell’omero di San Nicola. La reliquia è custodita in cattedrale e sarà disponibile per la venerazione pubblica nella cappella di Sant’Agostino (la terza a sinistra) assieme a una nuova icona dipinta da don Gioacchino Vaccarini, delegato diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso. Alle 17,30 prevista anche una messa solenne in cattedrale (ilCarlino).
Piazza Tre Martiri, chiude l’edicola Pironi
Nel 1985, quando l’edicola aprì vendeva “un migliaio di copie a fronte delle 100-150 di oggi. Delle riviste oltre 200 mentre ora ce ne consegnano 20 e avanzano pure. Un tempo leggevano tutti, senza distinzione, adesso solo gli anziani. In compenso nei bar si litigano il giornale”, spiega lo storico edicolante Mario Angelo Pironi, detto Lello. Tra i clienti famosi ricorda “Federico Fellini che comprava anche molti settimanali ma anche politici come il democristiano Giulio Andreotti che chiedeva tutte le testate inclusa l’Unità” (Corriere).
Metromare fino a Cattolica: perché è bloccato
“Se procederanno agli espropri per la definizione del tracciato senza includerci, noi presenteremo ricorso”. Lo dice l’avvocato degli eredi Ceschina, proprietari di alcuni tratti di terreno sui quali dovrebbe passare il prolungamento del Metromare fino a Cattolica. Solo qualche giorno fa da Patrimonio mobilità Rimini si era detto che il progetto non è ancora pronto, che dovrà esserlo entro fine gennaio 2025 e che sono in corso incontri con gli assessori ai lavori pubblici e all’urbanistica di Riccione. “Nessun ci ha convocati, credo che non possano prescindere dalla nostra presenza per chiudere il progetto”, ribadisce l’avvocato dei Ceschina (Corriere).
Nuovi traguardi per Centro 21
“Al momento seguiamo circa ottanta persone, dai bambini agli adulti, L’ospite più grande ha 50 anni, il più piccolo cinque”, spiega Cristina Codicè, presidente dell’associazione di volontariato Centro 21. I numeri negli ultimi anni sono cresciuti, arrivando a raddoppiare, spiega il Carlino. “Abbiamo aperto una collaborazione con l’amministrazione, in particolare con i Servizi sociali, che ci hanno incaricato di realizzare due progetti sperimentali, di cui uno rivolto ai ragazzi con autismo”, sottolinea Codicè (ilCarlino).
San Marino e la Russia
Ieri a Malta, al vertice dell’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), il ministro degli esteri di San Marino Luca Beccari era seduto vicino al suo omologo russo Sergej Lavrov. Beccari è rimasto al suo posto durante l’intervento di Lavrov, al contrario di alcune altre delegazioni europee che hanno deciso di abbandonare l’aula. Del resto i rapporti tra il ministro russo e San Marino sono ben radicati a partire dalla storica visita del 21 marzo 2019. Poi, durante la pandemia, il Titano, in difficoltà nel reperimento dei vaccini, decise di utilizzare quello russo. A influire negativamente nei rapporti è stata però l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, con San Marino che ha deciso di aderire alle sanzioni europee (ilCarlino).
Oggi sulle prime pagine
ilRestodelCarlino: Badanti infedeli, anziani truffati | La guerra di Valeria
CorriereRomagna: Metromare senza tracciato. “Espropri, pronti ai ricorsi” | Chiude la storica edicola Pironi
IlPonte: Storie d’Avvento, crossover storie incrociate | Spopolati
Oggi a Rimini
Dalle 9,30 al palazzo del turismo il convegno ‘Consultori ieri, oggi… e domani?’
Alle 16,30 alla scuola Panzini la conferenza di Giovanni Sassu ‘L’ombra della corona: Carlo V in Italia’
Alle 18 in sala Sant’Agostino incontro con i registi finalisti del premio Burdlaz (Amarcort)
Alle 21 al cinema Fulgor consegna del premio ‘Un felliniano nel mondo (Amarcort)
Alle 21 al Frontemare musica con Matteo Strocchi e Carlotta Savorelli
Alle 21 alla Grotta Rossa musica reggae per ‘GrottaRossa turns eighteen!’
Alle 21 al teatro Villa di San Clemente lo spettacolo ‘Solo quando lavoro sono felice’ di e con Lorenzo Maragoni e Niccolò Fettarappa