La Pasqua romagnola dei campioni
Il cuore della Motor Valley batte a Tavullia. Lo scatto di Valentino Rossi con Marco Bezzecchi e Andrea Kimi Antonelli celebra tre generazioni di talenti azzurri. Se Bezzecchi è il volto riminese della MotoGP, il diciannovenne Antonelli, leader in F1 e residente a San Marino, ha scelto la semplicità per Pasqua, correndo in go-kart al Misanino con gli amici. Una visita definita dallo staff “la migliore sorpresa nell’uovo” (ilCarlino).
Terrore in hotel
In 12enne di San Benedetto del Tronto è in fin di vita dopo essere stato risucchiato dal bocchettone di una vasca idromassaggio. Sotto gli occhi di genitori e zii, il ragazzino è rimasto incastrato sott’acqua per diversi minuti prima che la pompa fosse spenta. Rianimato sul posto dopo un arresto cardiaco, è ora ricoverato in prognosi riservata all’Infermi di Rimini. La procura ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime contro ignoti e i carabinieri hanno sequestrato la Spa per periziare eventuali malfunzionamenti dei sistemi di sicurezza (ilCarlino, Corriere).
Pensionati lavoratori
In riviera emerge il dramma dei pensionati costretti a scegliere tra affitto e cibo. “C’è chi riceve bollette della luce di oltre 200 euro, chi paga affitti di 500-600 euro con pensioni al minimo, e chi deve andare a lavorare a 70 anni perché altrimenti non arriva a fine mese”. Paola Pacini (Spi Cgil) denuncia casi limite: una 72enne rimasta senz’acqua per morosità e una 70enne tornata a fare le pulizie in motorino per risparmiare sulla benzina. Con pensioni minime da 611 euro e bonus sociali da “miseri 16euro”, il 28,7% degli anziani locali vive con meno di 1.000 euro mensili. “È normale tutto questo?”, chiede Pacini (Corriere).
Dehors a processo
Dehors senza certificati:. Si apre a Rimini il processo per quattro noti locali del centro (Esse Romagnola, Caffè Centrale, Pour Parler e La Dolce Vita Caffè). Sono accusati di omesso collaudo delle strutture esterne. L’indagine, avviata nel 2019 dai Carabinieri Forestali dopo l’esposto di alcuni tecnici, aveva inizialmente coinvolto nove attività per l’assenza delle certificazioni su pedane e tendoni. Se cinque posizioni sono state estinte tramite oblazione, i restanti titolari affrontano ora il dibattimento davanti al giudice per fare chiarezza sulla regolarità dei propri spazi (ilCarlino).
Perché il Souvenir è chiuso?
Il bar Souvenir di piazzale Boscovich non sparirà, ma subirà un restyling drastico. Dopo la rimozione della storica insegna e i timori dei riminesi, i gestori chiariscono: “Il bar non verrà demolito”. Il Comune ha imposto di abbattere le parti abusive (veranda inclusa). Inoltre la riapertura segnerà l’addio alla cucina e al servizio al tavolo: il Souvenir diventerà self-service, puntando solo su piadineria e piatti freddi (ilCarlino).
Aeffe: 30 lavoratori fanno ricorso
Trenta lavoratori licenziati dallo stabilimento di San Giovanni impugnano il provvedimento. Mentre il gruppo della moda affronta la crisi internazionale, chi è rimasto denuncia carichi insostenibili: “L’organizzazione è stata letteralmente stravolta”, spiega Daniele Baiesi (Filctem). Gli occhi sono puntati sul tavolo al Ministero del 28 aprile, ma l’incertezza regna sovrana e il mandato dell’esperto Riccardo Ranalli è slittato a giugno. In bilico il futuro di 400 famiglie tra Rimini e Milano in attesa di risposte concrete (ilCarlino).
Settore al collasso
Il distretto della moda riminese è al collasso. L’80% delle aziende vive la stessa crisi del gruppo Aeffe. A lanciare l’allarme è Daniele Baiesi (Filctem Cgil), rivelando che nel 2025 il territorio ha già perso 250 addetti. Senza più ammortizzatori sociali, molte realtà storiche rischiano la chiusura entro un anno. “È una situazione che fa paura”, avverte il sindacalista, sottolineando come l’intera filiera artigianale sia ridotta a un bivio tra tagli e riduzione d’orario. Se il caso Ferretti “fa più rumore”, l’emergenza è strutturale e nazionale, minacciando di far scomparire un intero sistema (ilCarino).
Addio a Benny’s
Dopo 43 anni chiude la storica boutique di viale Vespucci, simbolo della moda a Marina Centro dal 1981. La famiglia Giacobino manterrà solo il punto vendita di via Garibaldi, lasciando un altro “buco” nel cuore turistico di Rimini. Per Giammaria Zanzini (Confcommercio) è l’ennesimo segnale d’allarme.”Da inizio anno sono sparite una dozzina di attività”. Tra caro affitti e crisi del settore, il rischio è la trasformazione del viale in un susseguirsi di bazar. “Serve un piano Marshall”, avverte Zanzini, mentre al posto delle vetrine d’alta moda avanzano pizzerie e minimarket (ilCarlino).
Corriere Romagna: Il dramma in piscina | In migliaia al Porto spring fest
Rimini
Alle 17 in cineteca ‘Federico Fellini e i mestieri del cinema’ raccontati da Gianfranco Angelucci
Alle 17 in biblioteca ‘Laboratorio di poesia’ a cura di Sabrina Foschini
Alle 17 all’Astoria ‘Strani ma veri’ laboratorio di teatro e musica
Alle 21 al cinema Tiberio il documentario ‘K2 la grande controversia’ di Reinhold Messner











