BUONI BENZINA DI AP: Comunicato della SWG di Trieste.

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Rendiamo noto il comunicato stampa relativo ai buoni benzina di ALLEANZA POPOLARE.

Spett.le
Organi di stampa sammarinesi
Trieste, 6 ottobre 2008

Oggetto: precisazione

Avendo preso visione di quanto è stato pubblicato su “La Tribuna sammarinese” in data odierna chiediamo di poter precisare i termini di quanto sollevato per la salvaguardia della nostra società.
Stiamo svolgendo un’indagine di opinione sulle elezioni nella Repubblica di San Marino. Il Committente è Alleanza popolare.
Si tratta di un lavoro che noi, come altri, svolgiamo da molti anni e in diverse occasioni. In Italia, in questo momento, per esempio, si svolgono delle ricerche analoghe in vista delle elezioni amministrative. Il nostro istituto segue le norme delle associazioni di categoria italiana –ASSIRM – ed europea – ESOMAR – e lavora con l’autorizzazione del Garante della Privacy e di quello della Comunicazione.
Il lavoro, in questo caso, consiste in una rilevazione quantitativa – sondaggio di opinione – e in una analisi qualitativa – focus group.
Il sondaggio prevede delle interviste telefoniche mentre il focus group prevede una discussione tra 8-10 persone con un moderatore/ricercatore esterno, senza dunque la partecipazione di alcun esponente politico, che raccoglie le valutazioni, le impressioni e i risultati della discussione tra i partecipanti sul tema proposto.
Non si tratta dunque di un convegno, né di un’iniziativa elettorale.
I focus group sono utilizzati da aziende, istituti di ricerca, università sia nella ricerca di mercato che in quella sociale che politica e servono non a stimare le dimensioni di un fenomeno ma a raccogliere le motivazioni che sottostanno agli atteggiamenti dei consumatori, degli utenti dei servizi, dei cittadini sui grandi temi della società o degli elettori sulle forze politiche. Nell’ambito politico questa metodologia d’indagine viene adottata per focalizzare i bisogni e le richieste dei cittadini.
In questo caso dovevamo svolgere due focus group oltre alla rilevazione telefonica.
L’operazione è, pertanto, del tutto nella norma e usatissima in tutta Europa. E’ prassi comune e di cortesia, peraltro adottata da tutti gli istituti di ricerca, dare un omaggio di modesto valore economico ai partecipanti per le due o tre ore in cui sono impegnati nella discussione, generalmente nella forma di buoni benzina o per la telefonia.
In merito agli altri due punti sottolineati diciamo che: il Committente viene reso noto, se richiesto, alla fine della rilevazione; la privacy è rispettata secondo le norme del Garante, cioè subito dopo l’intervista il nominativo viene annullato a meno che l’intervistato non abbia accettato di partecipare al focus group.
Nel qual caso il nominativo sarà cancellato dopo il focus.
Crediamo, pertanto, che si sia ingenerata della confusione – verificheremo se anche per un’imprecisione dell’intervistatore che non si è spiegato bene – perché la modalità seguita è una pratica generalizzata da tempo e internazionalmente.

Distinti saluti

Maurizio Pessato – Amministratore delegato

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