CACCIA AL TALENTO, V Concorso Pianistico Internazionale “Repubblica di San Marino”

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Dal 16 al 26 settembre 2010, la quarta edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Repubblica di San Marino”. I concorrenti dovranno cimentarsi in due nuove composizioni di Uri Caine. Ricco il montepremi: 80.000 euro. Al vincitore anche un contratto di management con l’agenzia Studiomusica e la registrazione di un disco con l’etichetta discografica Naxos. Media partner della manifestazione: San Marino RTV, Radio Rai 3, Classica, Classic Voice. Presidente della giuria, l’illustre pianista polacco Adam Harasiewicz .

San Marino, 16 marzo 2010 – Giunge alla sua quarta edizione il Concorso Pianistico Internazionale “Repubblica di San Marino”. Date, sezioni premi e programma della manifestazione sono stati annunciati in occasione della conferenza stampa di oggi, presso il Grand Hotel San Marino, alla presenza degli organizzatori della manifestazione, dei Presidenti delle Fondazioni Bancarie sostenitrici della manifestazione  – la Fondazione San Marino Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.U.M.S. e l’Ente Cassa di Faetano – e dei Segretari di Stato, patrocinanti l’iniziativa.


Il concorso, a cadenza biennale, prevede quest’anno due sezioni: “Solisti” (fino ai 30 anni) e “Duo pianistico” (fino ai 30 anni). Le prove dei candidati, articolate in eliminatorie, semifinali e finali tutte aperte al pubblico, si svolgeranno nell’arco di dieci giorni e verranno trasmesse in streaming sul sito www.allegrovivo.org <http://www.allegrovivo.org> e su  www.classicvoice.com <http://www.classicvoice.com/> , la finale del concorso sarà inoltre trasmessa da Radio Rai 3.

Visto l’altissimo numero degli iscritti provenienti da tutto il mondo (nel 2008, 221 candidati), i concorrenti saranno ammessi al Concorso sulla base di una preselezione (di curriculum e DVD inviati). La data limite per le iscrizioni è il 31 maggio 2010.


Molti gli elementi che distinguono la manifestazione nel panorama dei concorsi pianistici internazionali. In primis, la presenza nel programma di due brani d’obbligo, appositamente scritti da un illustre nome del pianismo, di matrice jazz: nel 2008 Chick Corea, quest’anno Uri Caine, che ha composto Aria per pianoforte e orchestra Double Helix, per duo pianistico.

In secondo luogo, l’entità del montepremi – quest’anno 80.000 euro, di cui 20.000 euro destinati al vincitore del primo premio della sezione “Solisti”, che beneficerà anche di un contratto biennale di management con l’agenzia Studiomusicae della registrazione di un disco con l’etichetta Naxos, e 8.000 euro al primo premio della categoria “Duo pianistico” – che spiega in parte l’“effetto catalizzatore” del concorso sul processo di consolidamento artistico e professionale dei giovani vincitori. Previsto anche un premio web, che sarà assegnato dagli ascoltatori in rete al miglior pianista, offerto da San Marino RTV. Tra i votanti saranno estratti due week end premio a San Marino, offerto dall’USOT.

Il concorso si dimostra inoltre infallibile nel riconoscere il talento: Sofya GulyakEvgheny BrakhmanDaniil Trifonov,tra i nomi di spicco del nuovo panorama pianistico internazionale, hanno confermato il giudizio ricevuto in occasione delle loro vittorie, rispettivamente nel 2004, 2006 e 2008. Sofya Gulyak si è aggiudicata il secondo premio – primo non assegnato – al Concorso Busoni nel 2007, ed ha vinto quest’anno al Leeds International Piano Competition, prima donna ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento; Evgheny Brakhman è stato premiato sia al Cleveland International Piano Competition, nel 2009, sia al José Iturbi di Los Angeles, nel 2007; Daniil Trifonov, trionfatore dell’ultima edizione con una superba esecuzione del Terzo Concerto per pianoforte e orchestra op. 26 di Prokofiev, e vincitore nel 2009 del premio Guzik Foundation Career Grant, è attualmente impegnato in una tournée internazionale che lo ha visto esibirsi nelle più importanti sale da concerto d’Italia e del mondo (tra le quali la Carnegie Hall), e lo vedrà ancora in Italia sul prestigioso palcoscenico del Teatro La Fenice di Venezia in maggio.

Infine, ad accrescere il prestigio della manifestazione contribuiscono i membri della giuria, tra i quali, nelle precedenti edizioni, figurano i prestigiosi nomi di Philippe Entremont, Arnaldo Cohen, Charles Rosen, Elisso Virsaladze, Michel Beroff, Idil Biret, Valentin Gheorghiu, Joseph Paratore, Enrico Pace, Boris Bloch, Andreas Groethuysen, Dario De Rosa, Michele Campanella, Laura De Fusco. Quest’anno, a presiedere la giuria sarà l’illustre pianista polacco Adam Harasiewicz.


Nato nel 2004 e promosso dall’Associazione Musicale Allegro Vivo con l’Alto Patrocinio dei Capitani Reggenti, il sostegno della Fondazione San Marino Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.U.M.S. e dell’Ente Cassa di Faetano, l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, il Patrocinio delle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri, per gli Istituti Culturali, per il Turismo, la giunta di Castello di Borgo Maggiore, e l’Istituto Musicale Sammarinese, il concorso si avvale della preziosa collaborazione dell’Orchestra Sinfonica della Repubblica di San Marino, diretta quest’anno da Philippe Entremont, e dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna.

Membro della Fondazione Olandese Alink-Argerich, l’ente privato di riferimento per i concorsi pianistici internazionali, il Concorso avrà quest’anno come media partner RadioTre RAISan Marino RTV, Classica e Classic Voice.

Un esauriente archivio di notizie relative al Concorso, ai candidati, ai programmi e al calendario delle prove viene aggiornato sul sito dell’Associazione in tempo reale.

www.allegrovivo.com



Adam Harasiewicz
E’ uno dei maggiori interpreti della musica di Chopin ed è stato una figura di spicco sulla scena concertistica e discografica a partire dalla seconda metà del ventesimo secolo.
E’ nato in Polonia e, dopo aver condotto gli studi nella sua terra natale con K. Mirski, Janina Illasiewicz-Stoja
?owska e Zbigniew Drzewicki, ha avuto un successo esplosivo con la vincita del Primo Premio al V Concorso Internazionale Chopin di Varsavia nel 1955. Questo traguardo è ancor più sorprendente se si considera che tra pianisti che hanno partecipato a quell’evento c’erano nomi quali Vladimir Ashkenazy e Fou Ts’ong <http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&amp;sql=41:57476> .
Nel 1957 a Londra gli viene conferita la medaglia d’oro dalla Harriet Cohen Foundation per i notevoli traguardi pianistici raggiunti. L’anno successivo Adam registra in studio per la Philips i due Concerti di Chopin diretti da Heinrich Hollreiser <http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&amp;sql=41:30083>  con la Vienna Symphony Orchestra <http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&amp;sql=41:8229>  ed ottiene un ottimo riscontro da parte della critica. Nel 1960 è chiamato ad esibirsi alle Nazioni Unite per commemorare il 150° anniversario della nascita di Chopin. A questo punto ha già davanti a sé una carriera di successo internazionale con importanti concerti negli Stati Uniti, Europa ed Asia.
Harasiewicz ha inciso un elevato numero di registrazioni a partire dal 1955 fino agli anni ’70, soprattutto per la Philips che, insieme con la Brilliant Classics e la Laserlight, ancora oggi ci regalano molte delle sue incisioni. Ha registrato diverse composizioni di Liszt e Brahms ed ha immortalato la maggior parte delle opere di Chopin, inclusa l’integrale dei preludi, dei notturni e degli studi. Alcune delle sue esecuzioni sono state ripubblicate negli ultimi anni, tra le quali una brillante lettura del Concerto n. 2 di Chopin, uscito per la Laserlight nel 2000.
Il pianismo di Harasiewicz è stato descritto come percorso da una “nostalgia” di sottofondo, che ben riflette lo stile romantico di Chopin, mentre il suono meraviglioso e “pieno” del pianista aggiunge una nuova dimensione alla musica di Chopin stesso. Il perfetto bilanciamento tra gli elementi lirici e virtuosistici nelle performance di Harasiewicz crea uno stile che verrà definito eclettico e con una lucida e spiccata comprensione del drammatico.

Uri Caine
Nato a Philadelphia nel 1956, Uri Caine inizia a studiare pianoforte con Bernard Peiffer, poi composizione all’Università della Pennsylvania con George Rochberg e George Crumb. Sono gli anni del suo apprendistato di pianista straordinariamente versatile e di improvvisatore:Caine suona con Philly Joe Jones, Joe Henderson e Lester Bowie. Negli anni 80 si trasferisce a New York, dove è fra i protagonisti di una generazione di artisti impegnata ad ampliare le basi improvvisative del jazz verso una dimensione transculturale della musica: è qui che lavora con Don Byron, Dave Douglas, Rashid Ali, Arto Lindsay, Sam Rivers e Barry Altschul, The Master Musicians of Jajouka e altri. Sempre a New York, comincia ad incidere i suoi primi album: Sphere Music (JMT/Polygram,1993) e Toys (JMT/Polygram, 1995) un tributo ai grandi pianisti jazz Thelonious Monk e Herbie Hancock. Ma è con Urlicht/Primal Light (Winter&Winter, 1996), premiato nel 1997 con il Toblacher Komponierhaeuschen, che Caine fa il primo passo verso una serie di rivisitazioni che trasformano, estremizzano e capovolgono i classici. Dopo Gustav Mahler, seguiranno, sempre per la Winter & Winter, Wagner in Venezia, in cui Caine affronta con lo stesso metodo la musica di Richard Wagner per un piccolo ensemble che si esibisce al Caffè Quadri di Piazza S.Marco. Incide nel 1998 Blue Wail e Gustav Mahler in Toblach, registrazione del concerto al Gustav Mahler Festival, l’anno dopo Sidewalks of New York, Love Fugue, dai Dichertliebe di Schumann e nel 2000 Bach’s Goldberg Variations. Le novità per il 2001 Solitaire per piano solo, Rio, un live registrato a Rio de Janeiro, Bedrock 3, in trio con Zach Danziger and Tim Lefebvre che nel 2005 produrrà un nuovo album siglato Bedrock, dal titolo Shelf Life. Il catalogo di Uri Caine si arricchisce di una versione delle Variazioni su tema di Diabelli di Beethoven, e nel 2003 prende avvio un nuovo progetto dedicato ai lieder di Mahler (Dark Flame) ed uno come jazz-piano trio con Drew Gress e Ben Perowsky, intitolato Live at the Village Vanguard. Nello stesso anno, Uri Caine viene nominato direttore del settore Musica della Biennale di Venezia dove debutta con The Othello Syndrome, titolo anche dell’album che ottiene una nomination ai Grammy Awards di Los Angeles, come migliore album di musica classica/crossover del 2008. Lo stesso cd riceve nel 2009 il premio Echo Klassik in Germania. Nel corso degli ultimi 5 anni, gli sono state commissionate opere dal Beaux Arts Trio, dalla Basel Chamber Orchestra, dalla Volksoper di Vienna, dal Ravenna Festival , dalla Los Angeles Chamber Orchestra, dalla BBC Orchestra, dal Granada Festival sugli orrori delle guerre, con un’opera musicale ispirata alle opere di Goya, dalla Provincia di Trento per Suoni delle Dolomiti, e dal quartetto Arditti, con un programma di Capricci per pianoforte e quartetto d’archi. Il suo ultimo cd per la Winter&Winter si chiama Plastic Temptation, con il Bedrock Trio e Barbara Walker.
Uri Caine ha inoltre ricevuto riconoscimenti dal Pennsylvania Council of the Arts e il National Endowment for the Arts, ed è regolarmente invitato sia a festival e istituzioni dedicati alla musica contemporanea sia a quelli di musica jazz.

Philippe Entremont
Oggi fra i maggiori musicisti internazionali, con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle, il francese Philippe Entremont è conosciuto in tutto il mondo per la sua tecnica e il suo talento, sia come pianista che come direttore d’orchestra. Insignito delle più prestigiose onoreficenze nel campo dell’arte (Legion d’Onore, Officier de l’Ordre du Mérite, Commandeur des Arts et Lettres, Croix d’Honneur des Arts et Sciences), Entremont ha debuttato a 19 anni imponendosi all’attenzione del pubblico nel concerto per pianoforte e orchestra di Jolivet con la New York Philharmonic Orchestra. Vanta una della più importanti discografie, soprattutto per l’etichetta CBS: accanto alle grandi pagine del repertorio classico, da Mozart a Haydn e Beethoven, ha registrato le opere di Ravel e Debussy, Gershwin, Satie, Chopin, Rachmaninov e Brahms, ricevendo il Grand Prix du Disque, l’Edison Award ed il Grammy Award. Philippe Entremont ha diretto le maggiori orchestre sinfoniche americane – Philadelphia, San Francisco, Detroit, Houston, Dallas – ed europee – Academy of Saint-Martin in the Fields, Royal Philharmonic Orchestra, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Orchestre National de France. Ha collaborato con artisti come Isaac Stern, Yo Yo Ma, Leontyne Price, Mstislav Rostropovich. All’attività artistica affianca l’impegno didattico: attualmente è direttore del conservatorio americano di Fontainebleau.


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