Calcio: Genoa; Maran, a Udine come alla prima giornata

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  • (ANSA) – GENOVA, 21 NOV – “Voglio vedere uno spirito che
    assomigli molto alla nostra partenza in questo campionato.
        Quando alla prima giornata abbiamo giocato una gara spavalda, di
    coraggio e senza timore. Dobbiamo considerarla una nuova
    ripartenza”. Per Rolando Maran la sfida di domani alla Dacia
    Arena contro l’Udinese ha un valore unico. Dopo l’ottimo esordio
    con il Crotone, vittoria per 4-1, l’esplosione del focolaio
    Covid ha segnato profondamente il Genoa e le conseguenze si sono
    viste in campo.
        La sosta ed il recupero di molti elementi hanno però aiutato
    il tecnico che nel prossimo ciclo, 8 gare in 31 giorni compreso
    il derby di Coppa Italia, punta a risollevare la classifica e
    mostrare il vero volto del suo Genoa. Contando anche sulle doti
    del centravanti Scamacca, che ha ben impressionato anche con gli
    azzurrini.
        “Voglio coraggio e sacrificio – ha spiegato Maran – ma anche
    attenzione. Non dovremo concedere nulla e stare attenti agli
    episodi. L’Udinese è una di quelle squadre che andando a vedere
    i numeri meriterebbe una classifica diversa in questo
    campionato. Tra le altre cose è una squadra solida, una delle
    tre che subisce meno tiri di tutti in serie A. Dovremo essere
    bravi perché hanno fisicità e compattezza, caratteristiche che
    la rendono difficile da incontrare ma questo fa parte della loro
    storia , perciò dobbiamo pensare alla nostra e sapere che al di
    là dell’avversario di domani noi dobbiamo fare una prestazione
    di grande carattere, temperamento, sacrificio e di coraggio”.
        Nonostante i recuperi sono comunque tanti gli assenti. Ancora
    indisponibili infatti Pjaca, Cassata, Zappacosta, Criscito e
    soprattutto Zapata. Il difensore colombiano è tornato negativo
    in settimana ma il tecnico preferisce non rischiarlo proprio in
    virtù dei tanti impegni successivi. Tra i 23 convocati però ci
    sono anche Shomurodov e soprattutto Sturaro assente da metà
    luglio. (ANSA).
       


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