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(ANSA) – ROMA, 21 FEB – E’ muro contro muro tra il presidente
del Barcellona, Joan Laporta, e quello della Liga, Javier Tebas,
il quale ieri aveva invitato il n.1 del club blaugrana a
dimettersi se non fosse in grado di chiarire in merito allo
scandalo del presunto pagamento di diversi milioni di euro a un
ex funzionario del comitato tecnico degli arbitri (Cta) della
Federcalcio spagnola, Jose Maria Enriquez Negreira. Laporta, in
una conferenza stampa al camp Nou, ha accusato Tebas di “fomentare una campagna contro il Barcellona e contro di me”.
“Ha abbassato la maschera, continua con la sua ossessione per
il Barca, con la sua fobia per il nostro club – ha proseguito
Laporta -. Non ci perdona che non abbiamo voluto firmare il loro
contratto con il fondo di investimento Cvc, che pilota lui
stesso, ma non darò a Mr.Tebas il piacere di dimettermi dalla
carica di presidente del Barcellona”.
Intanto, però, la Liga ha nuovamente diffuso una nota sulla
vicenda in cui si afferma che “la maggior parte dei club ha
espresso la propria profonda preoccupazione per questa
questione, che considerano di massima gravità”. Quaranta dei 42
club che giocano in Liga e Seconda Divisione hanno votato una
comunicazione congiunta per sottolineare la loro contrarietà.
(ANSA).
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