Calo del petrolio, benefici sul turismo e sui viaggi

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  • Il calo del petrolio dovrebbe far scendere anche il prezzo dei trasporti e dell’indotto.
    “C’è spazio per ridurre immediatamente le tariffe di trasporti aerei e di quelli marittimi perché in entrambi i casi non ha più alcun senso richiedere l’addizionale carburante”. A sostenerlo è il garante italiano dei prezzi Antonio Lirosi, in un’indagine conoscitiva presentata in Senato.
    Secondo “Mr. Prezzi”, laddove era stata data l’autorizzazione amministrativa a richiedere tale addizionale, questa “deve essere revocata”.
    “Discorso analogo per il turismo: anche i pacchetti viaggio per il 2009 – sostiene Lirosi – non dovranno più essere gravati dai maggiori costi per i carburanti”. Dal primo gennaio all’8 dicembre 2008 il prezzo della benzina in Italia è calato del 35,6% mentre il prezzo del gasolio è sceso del 23,1%. In entrambi i casi la riduzione è stata di poco inferiore rispetto agli altri paesi dell’area Euro. “Più preoccupante – asserisce Mr. Prezzi – è il caso del gasolio da riscaldamento con un differenziale tra Italia ed Eurozona del 7,5. Dopo il calo di novembre – prevede Lirosi – anche il dato di dicembre sull’inflazione sarà positivo”.
    San Marino RTV